logo facebook SEGUICI SU FACEBOOK
config

Ultime notizie

L'emergente Michael Magnesi con entusiasmo verso la sfida tricolore

QUATTRO CHIACCHIERE CON MICHAEL MAGNESI

 di Andrea Bacci

Ventitreenne laziale, Michael Magnesi è uno dei tre o quattro giovani pugili italiani su cui puntare per una carriera radiosa. Da professionista ha messo insieme undici match tutti vinti (quattro prima del limite) e avuto diverse recensioni più che positive. In ambito internazionale ha combattuto due anni con Italia Thunder nelle WSB mettendo insieme un ruolino più che dignitoso di tre vittorie e due sconfitte.

Il 30 giugno prossimo a Grosseto, in una grande serata targata Rosanna Conti Cavini, Magnesi salirà sul ring per dieci riprese che metteranno in palio il vacante titolo italiano dei superpiuma, primo passo di una carriera che si prospetta interessante, opposto al siciliano Francesco Invernizio, 9(1ko)-6-1. La sua manager è Monia Cavini, che lo amministra di concerto con Alessandra Branco, che di Michael è la fidanzata, il suo maestro è Gianluca Branco. Lo abbiamo sentito a venti giorni dal match.

Magnesi Michael GRINTA Photo Facebook Mgnesi

-Per chi non ti conosce, Michael, presentati da solo e racconta che tipo di pugile sei.

-Sono un pugile sia aggressivo che tecnico, mi piace modificare la mia boxe a seconda dell'avversario che mi trovo di fronte. Credo di essere molto duttile in questo. Faccio benino entrambe le cose.

-Quali sono i pugili a cui ti ispiri?

-Gatti e Hagler soprattutto. Pugili dotati di grande determinazione e di notevole spessore.

-Hai citato Arturo Gatti, è quindi normale parlare del tuo maestro, che l'italo-americano lo affrontò in un grandissimo match...

-Gianluca Branco è una grande persona e un grande maestro. Lavorare con lui è emozionante perché è uno che ha girato il mondo, che ha conosciuto davvero la grande boxe e affrontato grandissimi avversari. Posso imparare moltissimo da uno come lui.

-In vista del match di Grosseto che preparazione state facendo?

-Sono ormai due mesi che lavoriamo per quel match. E' una bellissima preparazione, sto lavorando molto con cambi di frequenza, ore in pista e tante sessioni di guanti. Arriverò preparatissimo la sera del match.

-Conosci il tuo avversario?

-Francesco lo conosco bene non solo come pugile ma anche come persona. Ci frequentiamo spesso, siamo amici anche al dì fuori della boxe.

-La cosa ti creerà problemi quando sarete da soli circondati da sedici corde?

-Sul ring non si hanno amici, ci si dimentica di tutto ciò che c'è fuori, e non si fanno prigionieri. Quella sera lui per me, come io per lui, sarà solo un nemico che mi è d'intralcio tra me e il titolo italiano, che voglio fortemente.

-Negli ultimi mesi, quando ho intervistato gente come Marsili o De Carolis, alla domanda di chi fossero i talenti emergenti su cui puntare in Italia, entrambi mi hanno fatto il tuo nome per primo...

-Mi fa piacere che pugili come loro, che hanno fatto cose importantissime in carriera, vedano in me delle doti importanti. Spero di non deluderli, ho tanto da dimostrare.

-Delle WSB che ricordo hai?

-Un ricordo bellissimo. Le WSB mi hanno dato modo di fare una bella esperienza a livello internazionale contro pugili già di spessore nonostante fossero dilettanti. Erano tutti molto buoni e per me è stato un bagaglio d'esperienza notevole che sono riuscito a mettere da parte.

-Come ti trovi con la famiglia Cavini?

-Benissimo, sono davvero una grande famiglia. Mi hanno accolto nel migliore dei modi, loro e la città di Grosseto. Ne sono davvero felice.

-Insomma, Michael: la tua ragazza si chiama Alessandro Branco, che è figlia di Silvio Branco e nipote di Gianluca Branco. Roba da far tremare i polsi...

-(ride) Beh sì, è una spinta in più per diventare un grande pugile!

Andrea Bacci

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione Tribunale di Forli' n. 2709

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

ACCEDI