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Bordo Ring

Quattro donne dominano il pugilato contemporaneo.
Hanno tecnica, pugno, abilità tattica e personalità.
Katie Taylor (13-0, 6 ko) campionessa IBF, WBA e WBO dei leggeri; Cecilia Braekhus (35-0, 9 ko) titolare della corona unificata dei welter.
E poi Claressa Shields (8-0, 2 ko) ha i titoli WBC, WBA, IBF dei medi e Christina Hammer (24-0, 11 ko) che possiede quello della WBO.
Saranno le ultime due a sfidarsi sabato 13 aprile sul ring della Boardwalk Hall di Atlantic City, nel New Jersey. Saranno il clou di una riunione che prevede anche sette match maschili. La loro sfida andrà in diretta su Showtime in prime time, cioè nell’ora di punta della programmazione televisiva: alle 9:10 pm, fuso della costa Est. In Italia saranno le 3:10 del mattino.

I bookmaker vedono favorita l’americana.

William Hill la quota a 1.33. Mentre offre la tedesca di origini kazake a 3.35. Il pari, risultato giudicato assai improbabile, è offerto a 17.

Sono d’accordo con il pronostico del bookmaker.

La Hammer ha il vantaggio dell’altezza (1.80 contro l'1.73 della rivale), sa usare il jab nella maniera giusta, ha colpi pesanti e maggiore esperienza.

A fine ottobre 2010 batteva Teresa Perotti, statunitense dal nome italiano, e conquistava il suo primo titolo: il vacante mondiale WBO dei medi.

In quei giorni Claressa Shields stava pensando di farla finita con il pugilato.

La boxe mi rubava il tempo, mi negava i divertimenti della vita. Per fortuna ho cambiato idea”.

Un anno e mezzo dopo l’americana, a Londra 2012, vinceva il primo dei due ori olimpici. L’altro lo avrebbe conquistato a Rio 2016.

Chiudeva con un incredibile 68-1-0.
L’inglese Savanna Marshall ai Mondiali 2012 in Cina è stata l’unica ad averla sconfitta nell'intera carriera tra dilettantismo e professionismo.

Claressa è forte atleticamente, ha un’ottima padronanza del ring, una buona tecnica e un pugno non devastante ma efficace.

Potrebbe farcela, dovrebbe farcela. Magari ai punti, dopo dieci round di dura battaglia.

In palio non ci sarà solo l’unificazione dei titoli, ma anche il futuro della boxe femminile. Da scontri come questi deve uscirne ingigantita. Ne ha bisogno assoluto. È un periodo d’oro per una disciplina che può vantare, come ho detto in apertura, quattro protagoniste assolute in un solo colpo. Ragazze degne di essere chiamate campionesse del mondo di pugilato. È un abbondanza che non si può sprecare. A cominciare da sabato notte.

Ci si aspetta una battaglia dura, ma soprattutto un grande match di boxe.

Spesso in sfide simili gli uomini ci hanno deluso, indimenticabile in questo senso la noia infinita di Mayweather jr vs Pacquiao. Le donne di valore, come le due che si affronteranno sabato possono, offrire di più.

Ecco le loro dichiarazioni nella movimentata conferenza stampa finale.

Claressa Shields. 
"La Hammer ha firmato un contratto che non avrebbe dovuto firmare. Sabato si farà molto male. Mi piace che abbia un record senza sconfitte. La gente dice che non ho potenza, la gente dice molte sciocchezze. Per tanti ero data perdente nella maggior parte dei miei combattimenti e invece li ho vinti tutti.  Quando avrò battuto anche Christina Hammer vorrei leggere lo stesso titolo su qualsiasi giornale: SHIELDS INCHIODA HAMMER (è un gioco di parole, hammer in inglese vuol dire martello, ndr). Non è un gioco per me, lei si farà male. Sono felice che tutti abbiano parlato di questo evento e lo abbiano supportato. Non è così importante come la boxe femminile meriterebbe di avere, ma è l'inizio di qualcosa di grande.  Non mi sono mai preparata così intensamente per un combattimento. Non perché non pensi di poterla battere, ma a causa dei riflettori che sono puntati su questo incontro. Non voglio deludere i miei tifosi. Non voglio deludere le donne che sono venute prima di me nella storia di questo sport. Loro non hanno mai avuto l'occasione di cimentarsi in un incontro grande come questo. Non voglio che alla fine nessuno dica che tutto il clamore che si è fatto su questo match sia stato esagerato. Voglio mettere su un vero spettacolo. Sarò solo me stessa. Non posso permettere che tutta la pressione che avverto su di me, mi trasformi in qualcosa che non sono. Adoro fare dichiarazioni forti, mi viene naturale. C'è verità in quello che dico. Quando arrivo a momenti come questo, non ho paura di dire come realmente mi senta. Il motivo per cui sono qui è perché ho affrontato le più grandi sfide e combattuto contro le migliori. Mi sento in forma. So che la sconfiggerò e porterò tutte le cinture a casa. La boxe femminile sta diventando sempre più grande. Per onorarla mi sono allenata duramente, ho fatto sparring con gli uomini e ho tenuto duro per tre minuti di ogni ripresa, per 12 round. Sono contenta che la Hammer sia qui e che sia arrivato il momento di combattere. Sarà dura, ma ho battuto ragazze più forti, più veloci e più alte di lei. E non l'ho fatto una sola volta.  Non vedo l'ora di farlo di nuovo sabato".

Christina Hammer.
"Sono così felice di essere qui e di avere questa grande opportunità. Non vedo l'ora di salire sul ring per prendermi tutte quelle cinture. Sono pronta. Sono molto fiduciosa e non vedo l'ora di mostrare a tutti quanto sia vero il mio record che parla di  24 vittorie e nessuna sconfitta. Sono campionessa dal 2010.  Lei può dire tutto ciò che vuole, le parole restano parole, Io parlerò sul ring. Non mi piace farlo prima. Sono qui per mostrare le mie capacità di pugile. Sul ring non mi lascio condizionare dalle emozioni, perché lassù faccio semplicemente il mio lavoro. Nessuno dei suoi discorsi influenzerà la mia prestazione. Sul ring se ti lasci condizionare dalle emozioni, commetti degli errori. So che è un rischio venire dalla Germania per combattere negli Stati Uniti contro una fighter come Claressa Shields. Ma ho fatto di tutto per arrivare qui e vincere ogni minuto del match. Voglio mostrare alla gente chi sia la vera campionessa. Una vera campionessa combatte con tutte, in tutto il mondo. Sono molto concentrata. So che questa sarà una battaglia che entrerà nella storia. Rimarrà una sola regina e quella sarò io. Ho dato tutto per centrare questo traguardo. Ho sacrificato giorno dopo giorno ogni momento della mia vita per arrivare al sogno che si realizzerà sabato notte. Voglio dimostrare di essere la protagonista indiscussa. Farò vedere alla gente quanto la boxe femminile sia eccitante, proprio come quella degli uomini. Questa è una grande occasione per dimostrarlo. Siamo entrambe imbattute. La gente voleva vedere questa sfida, l'ha avuta. Tutti i discorsi sono finiti. Ora è il momento di combattere".

CLARESSA SHIELDS

8-0 (2 ko)
24 anni
di Flint, Michigan
Debutto 19 novembre 2016
Da dilettante: due ori olimpici, due ori mondiali (68-1-0 il record)
Titoli: campionessa Wbc, Wba, Ibf dei medi. Wbc dei supermedi.

CHRISTINA HAMMER

24-0 (11 ko)
28 anni
Kazaka di nascita, tedesca d’adozione
Debutto 12 settembre 2009
Titoli: campionessa WBO dei medi.

IL MATCH

Sabato 13 aprile negli Stati Uniti, ore 3:10 a.m. (di domenica 14 aprile) in Italia.
Diretta Tv negli Stati Uniti su Showtime

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