Bianca Tessari combatterà per il Tricolore dei leggeri. E Tonyshev direbbe sì a un match con Lenzi
di Maurizio Roveri
Centoventiquattro anni di storia, sport, passione, coraggio, costanza.
E’ il romantico romanzo della Sempre Avanti Bologna. Un cammino lungo e gonfio di emozioni. Cominciato all’alba del Novecento.
Era il 12 maggio. Il 12 maggio 1901 quando ufficialmente nasceva questa Associazione sportiva, in occasione della festa della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Venne battezzata con il nome Sempre Avanti Sezione Ginnastica. La missione? Aprire la pratica sportiva alla partecipazione popolare. Alla base della sua fondazione, la concezione della attività sportiva come parte di un processo educativo nella formazione culturale delle classi popolari.
Ha attraversato due guerre, la Sempre Avanti. Ha conosciuto tempi duri. S’è trovata più volte nella delicata situazione di riorganizzarsi, riprendere il discorso, ripartire. Lo ha sempre fatto con determinazione, con fierezza. Superando gli ostacoli.
Biancamaria Tessari
La Sempre Avanti ieri e oggi. Un romanzo popolare, quello del passato, “scritto” specialmente da grandi firme del Pugilato e della Lotta greco-romana.
Aleardo Donati, nativo di Bentivoglio, 4 partecipazioni alle Olimpiadi (Parigi 1924, Amsterdam 1928, Los Angeles 1932, Berlino 1936) nonché per 19 volte campione d’Italia nella categoria dei pesi massimi, è stato uno dei pionieri della Lotta greco-romana in Italia. Lottatore istintivo e potente, Donati. Trent’anni di brillante carriera sportiva, condivisa con il lavoro nei campi. Un altro pioniere della lotta fu Bruto Testoni, che di professione faceva il facchino. Diventò campione italiano di lotta e conquistò anche il titolo nazionale nel lancio del giavellotto.
Mario Gruppioni, Valentino Borgia, Federico Malossi, Guido Fantoni (birocciaio sul greto del fiume Reno prima di diventare lottatore, medaglia di bronzo olimpico a Londra nel 1948), sono stati altri importanti interpreti che in una disciplina umile e dura come la Lotta greco-romana hanno condiviso fatica, sudore e successi.
La Boxe ha avuto un posto di primo piano nella vita della Società di ginnastica educativa Sempre Avanti. Con personaggi come Leone Blasi, Checco Cavicchi campione d’Europa dei pesi massimi nel giugno 1955 (NELLA FOTO di copertina ) , Dante Canè, Alfredo Parmeggiani, Vincenzo Picardi, Enzo Farinelli, fino a Simone Rotolo. Senza dimenticare Pugili valorosi come Luciano Mazzacurati, Orazio Venturi, Arnaldo Patelli, Calogero Canì, Franco Palmieri, Carlo Gabrielli, Romano Rubini, Bruno Pomaro, Guglielmo Tarozzi, Christian Cavazza, Francesco Sgroia, Ahmed Ferchichi.
In un passato che possiamo considerare ancora abbastanza recente la Sempre Avanti Bologna ha prodotto una judoka straordinaria: Emanuela Pierantozzi. Talento, fisicità e determinazione. Per conquistare in maglia azzurra due titoli mondiali, due titoli europei, la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Barcellona 1992 e il bronzo ai Giochi di Sydney 2000. Oltre a diversi altri successi internazionali.
La Sempre Avanti oggi. Una Polisportiva dallo spirito moderno e dal cuore antico, sempre più vicina ai giovani, svolge la sua preziosa attività in 2 impianti sportivi: quello situato all’interno dello stadio Dall’Ara (via Andrea Costa 174) e quello nel Parco del DLF (via Stalingrado 12). Coprendo così un ampio bacino di utenza.
Patrizio Del Bello, 43 anni, avvocato, è il Presidente della Sempre Avanti. Eletto nel 2021. Dirige una Associazione sportiva che, con i suoi più di 5000 metri quadri di spazio-palestre, propone ai tesserati oltre 20 discipline sportive e più di 80 ore di programmazione giornaliera.
“Un anno in più di vita. E di sport. Tutto procede bene. Dal punto di vista agonistico, e anche sul piano dello sport amatoriale, portiamo avanti un’attività sicuramente intensa. Per quanto riguarda i soci, cioè chiunque pratichi attività agonistica nei nostri impianti, siamo fra i 3000-4000 all’anno. Gli Agonisti? Considerando tutte le discipline, e dunque il Pugilato, la Thai Boxe, il Brazilian Jiu Jitsu, il Taekwondo, direi che si arriva ad un centinaio di tesserati”.
Il montante sinistro di Tonyshev
Christian Cavazza, responsabile tecnico dell’area Pugilato nell’impianto dello Stadio (con la collaborazione di Claudio Venturi e Raffaele Gagliardo), è l’allenatore del peso massimo Dmytro “Dima” Tonyshev e di Biancamaria Tessari di recente passata nella categoria dei pesi leggeri. La stessa categoria della quale è Campionessa d’Europa la bolognese Pamela Malvina Noutcho (Bolognina Boxe).
Quattro match, quattro vittorie (due prima del limite) per il trentenne colosso nato in Ucraina e cittadino italiano. Alto 1,95. Tre le vittorie, tutte ai punti, per la ventiquattrenne Biancamaria Tessari. Debuttarono insieme nel Professionismo, il 5 aprile 2024.
Il maestro Cavazza, che li guida, rivela: “Bianca Tessari sarà sfidante ufficiale per il Campionato italiano dei leggeri. Incontrerà Arianna Tonello, veneta di Chioggia, che ha conquistato la cintura tricolore il 30 aprile al Palantenore di Padova sconfiggendo ai punti Linda Tescaroli. Quattro incontri da Professionista, quattro vittorie per la neo-campionessa italiana. Dove si farà il Tricolore della Tessari? Io mi sto attivando perchè possa venire organizzato a Bologna. Ne sto parlando anche con Alessandro Danè, il maestro di Pamela Noutcho. Pensate, sarebbe una serata interessantissima con due titoli: il tricolore di Biancamaria e una difesa del titolo Europeo della Noutcho. E si potrebbe inserire nel programma un grande, veramente un grande pugile come il peso massimo cubano di Porretta Terme: Angelo Morejon. A proposito di Morejon: Dmytro Tonyshev è sempre molto contento quando può fare i guanti con il bravissimo pugile cubano, nella palestra di Lele Orlando. Ogni volta è una esperienza preziosa e positiva. Il 13 luglio Tonyshev e la Tessari torneranno sul ring, a Sequals. Federico Tessari, il fratello di Bianca, è attualmente inattivo. Si è dovuto operare ad una mano. A settembre tornerà sul ring. E’ un buon peso medio tecnicamente molto bravo e ha intenzione di passare anche lui Professionista abbastanza presto”.
Il maestro Cavazza è contento anche per le prestazioni dei suoi Dilettanti. Due ragazzi giovanissimi, in particolare.
“Ho uno schoolboy di 52 chili che fa parte della Nazionale e che prossimamente parteciperà al Trofeo Alberto Mura, dal 6 all’8 giugno a Roccaforte Mondovì. Si chiama Mattia Macchelli ed è un prospetto molto interessante. Ha 14 anni. Quattro incontri, 3 vinti e 1 pari. L’altro ragazzo che stiamo seguendo con grande attenzione è un quindicenne, Junior, 70 chili: Jacopo Ferati. Anche lui ha partecipato e vinto nel Torneo Round Robin Under 17, che si è disputato a Chianciano Terme. Nello spazio di un anno e mezzo Ferati ha sostenuto 13 match. Dodici successi e un pari”.
Insomma, c’è una bella vivacità nel pugilato della Sempre Avanti. Programmi, sfide e progetti. E penso che, in cambio di una buona borsa e con il tempo giusto di preparazione, non si disdegnerebbe un’eventuale sfida fra Tonyshev e Diego Lenzi.



