Lyle, Shavers, Jones

Dal Sudamerica rimbalziamo negli Stati Uniti per una riunione al Denver Coliseum, ovviamente a Denver, Colorado. Di scena il 13 settembre 1975 due pugili fra i più potenti della storia della boxe: Ernie Shavers e Ron Lyle. Ernie Shavers aveva allora 30 anni ed era un pugile "scoperto" da Don King. Nato in Alabama è considerato da molti il più tremendo picchiatore che abbia mai calcato un ring ma per fortuna degli altri non era altrettanto ferrato sul piano tecnico. Fino a quella serata di Denver aveva battuto pugili del calibro di Jimmy Young e Jimmy Ellis oltre a una nutrita schiera di pugili di seconda fila ma aveva anche incassato 4 sconfitte di cui una prima del limite contro Jerry Quarry. a inizio carriera era stato battuto anche da Ron Stander, uno dei due mediocri pesi massimi dati in pasto a Joe Frazier quando quest'ultimo aveva battuto Muhammad Ali e ritornava sul ring dopo un match che aveva fatto parecchi danni anche a lui.
Ron Lyle(nella foto) aveva 34 anni e aveva cominciato tardi il pugilato perché prima era stato ospite delle patrie galere per oltre 7 anni avendo subito una condanna per omicidio di secondo grado. In carcere Lyle aveva subìto una aggressione a colpi di coltello ed era sopravvissuto a una delicatissima operazione durante la quale il suo cuore aveva smesso di battere per due volte. Fino ad allora Lyle aveva messo sotto gente come Gregorio Peralta, Buster Mathis, Oscar Bonavena, Jimmy Ellis, ma aveva perso da Jimmy Young e, con una decisione senz'altro ingiusta, era stato preferito al suo vincitore per battersi contro Muhammad Ali, titolo mondiale in palio, il 16 maggio del 1975. Ali lo aveva battuto prima del limite mentre Lyle era in vantaggio ai punti e con il sospetto di un intervento arbitrale un po' precipitoso e quello contro Shavers era il match di rientro per questo pugile nato nell'Ohio che proprio a Denver viveva.
Lyle vinse prima del limite, esattamente per K.O.T al 6° round. Per Lyle sarebbe seguito quel selvaggio e incredibile match perso col Foreman prima versione. Lyle avrebbe perso ancora con Jimmy Young e battuto Joe Bugner in una carriera che da quel momento in poi non avrebbe detto molto più di significativo. Quanto a Shavers avrebbe avuto anche lui la chance mondiale contro Ali nel 1977 perdendo ai punti. Shavers avrebbe poi perso con Larry Holmes dopo avergli fatto provare il brivido del knock down, ma avrebbe battuto prima del limite sia Ken Norton che Joe Bugner.
Nella stessa riunione di Denver combatteva un altro peso massimo che ebbe una parte seppure di modesto rilievo in quei tempi d'oro della categoria: Leroy Jones, un nero del Mississippi che aveva 25 anni e risiedeva anche lui a Denver. Jones incontrò e battè Art Robinson, un perditore 28enne dell'Indiana. Jones sarebbe diventato campione nordamericano con una vittoria su Mike Weaver che gli avrebbe fruttato una sfida con Larry Holmes per il titolo WBC. Holmes lo battè prima del limite in quello che sarebbe rimasto il penultimo incontro di Leroy Jones.



