logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Archivio

Accadde oggi: 16 settembre 1961

A Syracuse Machen e la famiglia Basilio

 

Torniamo negli Stati Uniti per questo "Accadde oggi" e precisamente nella città di Syracuse che si trova nella parte nord dello stato di New York, vicino al Canada e a Canastota, la cittadina ora sede della International Hall of Fame e luogo di nascita e di vita del mitico italo-americano Carmen Basilio. Il 16 settembre del 1961 a Syracuse, appunto, vi fu una riunione con due incontri che suscitano il nostro interesse di cercatori di reperti storici.

L'incontro clou era quello che opponeva i pesi massimi Eddie Machen e Mike De John. De John era il pugile locale perché a Syracuse risiedeva e il suo nome era Mike Di Gianni, chiaramente un italiano di seconda generazione. De John era un massimo di buona quotazione, 30 anni, discreto pugno, le cui vittorie più importanti erano avvenute su pugili come Bob Baker, Willie Besmanoff, Charlie Powell ma che quando tentava di salire un gradino più in alto non ce la faceva e finiva col perdere con gente come Sonny Liston, Nino Valdes o lo stesso Eddie Machen che lo aveva battuto 6 mesi prima. De John provava a Syracuse l'immediata rivincita davanti alla sua gente ma Eddie Machen, californiano all'epoca 29enne, era una sorta di campione senza corona che rientrava nella lista degli avversari evitati come la peste da Floyd Patterson. Ottimo tecnico, nel suo record figuravano vittorie su pugili come Joey Maxim, Nino Valdes, Howard King, e un pareggio con Zora Folley. Era andato però in Svezia a perdere una semifinale mondiale contro Ingemar Johansson, un K.O. al 1° round che Machen sosteneva truccato, e con una clausola di rivincita mai rispettata dal clan svedese. Aveva poi perso da Sonny Liston, una sconfitta che valeva quasi come una vittoria visto il suo comportamento sul ring contro il terrore del momento che lo battè solo ai punti. Contro De John ripetè la vittoria di qualche mese prima. Il miglior Eddie Machen non c'era però più, travolto dai problemi psichici che lo portarono al tentato suicidio e al manicomio. Nell'ultima fase della carriera di notevole solo una vittoria su Jerry Qyuarry prima della morte a 40 anni, archiviata come suicidio ma quasi certamente fu ucciso buttato dalla finestra della sua abitazione dopo un duro pestaggio. De John finì invece la carriera due anni dopo battuto dal canadese George Chuvalo.

In quella riunione di Syracuse però debuttava un pugile che sarebbe diventato campione del mondo, l'allora 18enne e allora superpiuma Billy Backus ( foto ), mancino, che era il nipote di Carmen Basilio, figlio di una sorella, e che era nato anche lui a Canastota. Backus era al debutto fra i professionisti e battè in due round tale Ike Anthony che era al secondo, e ultimo, incontro. Quasi un amico di famiglia giacché al debutto questo Anthony aveva perduto al primo round contro Joey Basilio che altri non era che il fratello minore di Carmen. Backus nonostante una carriera altalenante visse un periodo di buona forma che lo portò a battere pugili di un certo livello e quindi a guadagnarsi una sfida mondiale fra i pesi welter contro il fuoriclasse cubano naturalizzato messicano Jose Napoles. Un compito all'apparenza impossibile ma Backus riuscì a diventare campione del mondo battendo Napoles per ferita al 4° round e proprio a Syracuse!  Sei mesi dopo però Backus perse il titolo battuto per K.O.T all'8° round dallo stesso Napoles a Inglewood. Nel seguito della sua lunga carriera troviamo vittorie sul francese Roger Zami e sul franco-armeno Jacques Kechichian e un pari contro Everaldo Costa Azevedo prima di finire la carriera sotto i pugni spietati del messicano Pipino Cuevas.

 

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1008 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go