Avevi ancora le guance senza un pelo di barba quando hai iniziato a frequentare la palestra. Tra scuola, lavoro e famiglia (forse nemmeno tu sai come) sei riuscito in qualche modo a conciliare la vita “vera” e la vita da pugile. Mai avuto il tempo per altro. E le gratificazioni le hai sempre trovate nel tuo cuore più che nel tuo portafoglio.
Hai visto tante facce, hai sentito tanti nomi in questi lunghi e avventurosi anni. Persone che hanno parlato, parlato, parlato ciascuna a modo proprio e alla fine niente è mai cambiato. Hanno diretto, governato, pilotato, brigato eppure siete sempre qui a puntare i piedi per non scivolare indietro e mai per camminare in avanti.
Una sola cosa chiedi e forse per l’ultima volta:
NON SCORDATEVI DI ME!
Un bambino, un ragazzo e infine un uomo con la sacca sulla spalla e un maestro di fianco.
NON SCORDATEVI DI ME!
Grande campione o modestissimo comprimario; famoso o sconosciuto; protagonista nelle più splendide arene o comparsa in squallidi impianti; applaudito negli stadi ricolmi di gente o ignorato in palestre desolatamente vuote.
NON SCORDATEVI DI ME!
Alla fine siete sempre uguali l’un l’altro. Stelle e umili comparse. La sacca sulle spalle e un maestro di fianco. E’ il destino di ogni pugile.
Eppure senza di voi non esisterebbe più questo mondo infantile ed eroico, divertente, drammatico e talvolta tragico, sopravvissuto come un’anfora antica agli eventi umani e naturali attraverso i secoli.
Solo un bambino, un ragazzo e infine un uomo con la sacca sulla spalla e un maestro di fianco. Il resto viene dopo. Sì, il resto viene dopo…
Questo è il tuo unico sogno, il solo grido che puoi lanciare:
NON SCORDATEVI DI ME!
https://gualtierobecchetti.wordpress.com/2016/11/




