
Grandi colpi, nessuno va al tappeto
Metti sul ring due picchiatori che non hanno una buona difesa e cosa ne esce? Un verdetto ai punti! Misteri della boxe, misteri in scena a Las Vegas nel sottoclou di Alvarez-Chavez. Da una parte il 28enne canadese David Lemieux(foto a sx ), dall'altra il messicano Marcos Reyes, un anno di più. E non si riesce poi a capire, altro mistero, come Reyes, che ha una mascella a prova di bomba atomica, abbia potuto perdere prima del limite con Elvin Ayala che un picchiatore proprio non è. Lemieux e Reyes mettono in scena un match spettacolare pur senza atterramenti e vince quello che dal punto di vista tecnico è il migliore o il meno peggio, vedete un po' voi, cioè Lemieux. Ricordiamo quando questo canadese aveva cominciato anni fa a spaccare tutti gli avversari che gli mettevano davanti: potenza spaventosa, difesa preoccupante, tecnica rozza. Quel Lemieux è lontano nel tempo nel senso che ora è sicuramente migliorato e difatti è arrivato ad essere uno dei migliori pesi medi del mondo anche se in un momento in cui non ce ne sono poi molti di veramente bravi. E si è battuto bene, pur perdendo prima del limite, con Golovkin.
Reyes è un pugile molto alto che non riesce spesso a coordinarsi come dovrebbe, che non si capisce da dove sprigioni potenza visto che sembra sempre non trovare gli appoggi giusti. Però ha cuore, coraggio e una mascella, si diceva, incredibile. All'inizio sembra proprio che il match non possa vedere le previste 10 riprese. Lemieux inizia attaccando, spara mazzate tremende come suo solito, molte fuori bersaglio, però quelle che vanno a segno ci sono eccome. Reyes è già spaccato al sopracciglio destro al 2° round e sopravvive a un 3° round da incubo non si sa come. Il primo colpo tremendo che prende è un gancio sinistro corto all'inizio dopodiché ci vorrebbe il pallottoliere per contarli ma lui sta in piedi e replica pure quando può in una ripresa al limite dei due punti di vantaggio per il canadese. Poi succede che Reyes in qualche modo torna in ballo mulinando le braccia e tirando colpi presi quasi con la rincorsa e Lemieux, che non è un incassatore come lui, deve stare attento. Ma al 7° round è il canadese con un altro gancio sinistro al mento a far piegare le gambe al messicano che gli cade addosso e senza il suo corpo probabilmente finirebbe a terra, invece lega e si salva pur prendendo legnate da ogni parte. L'8° round vede di nuovo Lemieux partire alla grande e Reyes riprendersi, i due si scazzottano oltre il gong e l'arbitro toglie un punto a Reyes. Si finisce con un ultimo round di Reyes che la gente avrebbe poi voluto vedere da Chavez con Alvarez. Reyes ci prova, si butta scompostamente, Lemieux incassa, subisce la sua azione ma il match finisce e il canadese vince con due 99-90 e un 98-91 che corrisponde al nostro cartellino
Lemieux ora spera in una rivincita con Golovkin. Deve mettersi in fila.



