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Regionali dell’Emilia Romagna: bene Kaba, Elia e Sabbatini

Al PalaRaschi di Parma, nella prima serata della manifestazione, prestazioni convincenti anche da parte di Ferilli, Zgurean, Raia. Questa sera (ore 20) le semifinali. Domenica pomeriggio le finali.
di Maurizio Roveri
Sul ring del PalaRaschi di Parma sono cominciati i Campionati Regionali Elite 2016 dell’Emilia Romagna. Interpreti delle prime sfide i pugili delle categorie di peso dei 60 chili, 64, 69, 75 e 81. 
Subito in apertura un combattimento fra i più appassionanti: Alessandro Raia, ventiquattrenne della Cognetex Imola, pugile emergente, opposto al più esperto Savino Bifulco, trentunenne della Boxe Cavezzo 2001, già campione regionale nel 2014 a Modena quando sconfisse in finale Juan Scala Jimenez. Ha prevalso l’intensità di Raia. Il peso leggero della Cognetex ha afferrato l’iniziativa confermando le sue caratteristiche di fighter dalle mani pesanti. Con questo successo ai punti, contro un avversario di valore, Alessandro Raia porta il suo record a 18 match, 15 vittorie, 3 sconfitte. Bifulco si presentava a questi Regionali con un record di 31 incontri, 22 vittorie, 7 sconfitte, 2 pari.
Spettacolo, nella categoria dei 64 chili, da parte di Arblin Kaba il pugile della Boxe Le Torri, vicecampione d’Italia (agli Assoluti 2015 a Roseto degli Abruzzi vinse tre match arrivando in finale, dove però - pur combattendo bene - dovette cedere all’esperienza di Dario Donato Vangeli). Ieri sera Kaba, con i suoi colpi efficaci, ha sovrastato il pugile di casa Vitalie Spinu. Ed è arrivato un successo prima del limite da parte del giovane pugile allenato dal maestro Paolo Pesci. A mettere in evidente difficoltà Spinu è stato un gancio destro che ha spedito al tappeto il pugile della Boxe Parma. Spinu si è rialzato, ha ripreso il match, ma è stato raggiunto da un’altra combinazione gancio destro e montante sinistro al fegato. Secondo conteggio. Il gong gli ha evitato altri guai. All’angolo il maestro Maurizio Zennoni saggiamente ha fermato il proprio pugile. Dunque, verdetto per KOTI. Kaba si è ripresentato alla grande sulla scena dei Regionali. E ora ha portato il suo record a 26 vittorie, ottenute in quattro anni e mezzo di attività.
Ancora per la categoria dei 64 chili Gianmaria Castaldo (Polisportiva Riccione) con un incisivo finale ha preso in mano un match che Marco Campori (Gordini Boxe Ravenna) stava interpretando bene. Nell’ultimo round un colpo di Castaldo sul naso di Campori ha spezzato l’equiibrio. Il pugile ravennate si è trovato in difficoltà (sospetta frattura del setto nasale), ha concluso l’incontro ma rallentando la propria azione. E Castaldo s’è guadagnato il verdetto.
Categoria dei 69 chili. Cristian Sabbatini, un diciannovenne molto interessante della Boxe Parma, ha vinto per squalifica contro Amin Bekkara della Ferrara Boxe. Sono state giudicate eccessive le trattenute di Bekkara e anche un uso non corretto della testa. Evidentemente Bekkara faticava ad arginare l’emergente Sabbatini, che ha 19 anni e propone decisamente un bel record: 14 match vinti, 4 persi, 4 pari. Sabbatini, romano, ha svolto sempre la sua attività nel Lazio (con la maglietta della Federici Boxe) prima di partecipare a questi Regionali dell’Emilia Romagna, tesserato dalla Boxe Parma e preparato dal maestro Zennoni.
la categoria dei 75 chili, quella dei pesi medi, è sicuramente la più interessante in questa edizione dei Regionali emiliano-romagnoli. E già nella prima serata sono andate in scena due vibranti battaglie. Nella prima, limpida vittoria di Domenico “Willi” Elia. Il bolognese per la prima volta, in un’edizione dei Regionali, con una maglia diversa da quella della Sempre Avanti portata per anni in carriera. Da un paio di mesi, o poco più, Elia appartiene alla Boxe Le Torri. Non era semplice il match con Mohamed Rochdi, diciannovenne di apprezzabili risorse, che si presentava ai campionati con un record di 16 vittorie e 4 sconfitte. 
Domenico Elia, che sembra aver trovato in questo 2016 un eccellente equilibrio, ha fatto valere la sua vasta esperienza, la sua tecnica, i suoi colpi duri. ha avuto il merito di boxare tranquillo, sereno, lucido, concentrato per tutto il combattimento. Meritandosi verdetto e applausi. Ha 33 anni, il peso medio cresciuto nella palestra del maestro Romano Rubini e adesso seguito da Paolo Pesci (che di Rubini è stato allievo). Una carriera dilettantistica, quella di Domenico Elìa, cominciata nel 2000. Pur con qualche… scivolone mentale e una certa irrequietudine negli anni scorsi, Elia ha sviluppato una carriera decisamente apprezzabile. Come indicano i suoi “numeri”, aggiornati con il successo di ieri sera: 60 combattimenti, 41 vittorie, 13 sconfitte, 6 pareggi. Non è semplice, non è per nulla semplice batterlo (in qualche occasione, nel passato, Domenico si è battuto… da solo, innervosendosi e perdendo il controllo). Ora sta boxando con bella maturità e con fluidità. Probabilmente ha imparato a gestire la pressione. Domenico Elia si candida a vincere i Regionali 2016, però questo è anche il sogno del suo giovane compagno di squadra Pavel Zgurean e soprattutto l’obiettivo del romagnolo Federico Bellancini.
Hanno combattuto anche loro, Zgurean e Bellancini, ieri sera. Pavel Zgurean, giovane prospetto (come Kaba e come il peso massimo D’Allestro) nelle mani sapienti di Paolo Pesci, ha sconfitto ai punti Jean Marc Assouman Yao (Boxe Parma) in un match intenso e bello. Zgurean ha portato a 21 le sue vittorie in carriera (8 le sconfitte e 2 i pareggi).
Difficile, impegnativo, sofferto il successo di Federico Bellancini (Ring Side Rimini) contro un valoroso Davide Andreghetti (Ferrara Boxe).  L’esperto pugile di Roberto Croce ha reso la vita dura a Bellancini. Match equilibrato. Verdetto non unanime. Comunque per il ventitreenne Bellancini, che era al suo secondo match del 2016 dopo tredici mesi di inattività per problemi alla schiena, l’aver vinto con il cuore - dimostrando resistenza e capacità di soffrire - è un risultato da considerare importante.  Sicuramente trasmetterà ulteriore sicurezza al pugile di Santarcangelo (coltivato per anni da Tiziano “Siluro” Scarpellini, e da quest’anno allenato da Gian Maria Morelli alla Ring Side). Bellancini, dopo il successo di ieri sera, presenta un record di 38 match vinti, 11 perduti e 5 pari.
Nella categoria degli 81 chili Federico Mongardi (Boxe Parma) ha vinto l’incontro con Vincenzo Crò (Boxe Le Torri) un veterano con molte sconfitte ma che ieri sera ha sorpreso tutti per l’orgoglio e per l’intensità. Meritandosi i complimenti.
Ancora per la categoria degli 81 chili hanno chiuso la serata Azelio Ferilli (Pro Fighting Forlì) e Donato Gammino (Boxe Le Torri Bologna). Il forlivese ha vinto bene, mostrando interessanti qualità.
Questa sera - con inizio alle ore 20 - le semifinali. Entrano in scena i pugili delle categorie di peso dei 56 chili, 91 e +91
In particolare oggi si annunciano spettacolari ed eccitanti sfide fra i pesi medi: Elia contro Painstil e Bellancini contro Zgurean.

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