Tanti problemi e indecisioni si frappongono tra Julito e il ring.

Julio Cesar Chavez jr. ha detto che sarebbe disponibile a rientrare tra le sedici corde alla fine del prossimo settembre, ferma restando però la condizione di essere al 100% della propria forma, altrimenti non avrebbe senso sostenere un match. Il messicano ha confessato di sentirsi, in questo momento, non oltre il 50-60% delle sue potenzialità, però una verifica importante la potrà fare solo dopo lunedì prossimo, quando l’allenatore Freddie Roach rientrerà alla Wild Card da Las Vegas, dove sabato assisterà alla performance del proprio pupillo Viktor Postol.
“Per quanto riguarda i miei problemi familiari-Ha poi aggiunto “Julito”-Per fortuna tutto è a posto e non si è trattato che di un malinteso. Per alcuni giorni non ho avuto notizie da mia figlia e mi ero molto preoccupato, temendo il peggio. Invece, grazie a Dio, è stato tutto un equivoco e non c’è stato alcun sequestro...Adesso penso solo a verificare le mie condizioni fisiche con Roach in palestra”.
Messe così da parte le vicende familiari e personali che mal si conciliano con l’attività di un pugile, Chavez ha espresso fiducia su un rientro ipotizzabile appunto tra un mese e mezzo, dopo un anno d’inattività.
“Mi stavo già allenando molto seriamente, ma prima il tallone, poi una mano mi hanno provocato tanti problemi. Tante brutte storie mi hanno attirato numerose critiche e l’unico modo di rispondere è quello di risalire sul ring, mal al top della forma perché altrimenti la gente non me lo perdonerebbe e la mia carriera sarebbe compromessa. Con Freddie Roach parleremo proprio di questo”.



