
Sul ring di New York anche il medio polacco Sulecki
di Vittorio Parisi
L'ucraino Vyacheslav Glazkov è stato un ottimo dilettante e molti di voi lo ricorderanno finalista sconfitto da Cammarelle ai mondiali dilettanti AIBA del 2007 a Chicago. E negli Stati Uniti Glazkov è andato a vivere, precisamente a Fort Lauderdale in Florida, per dedicarsi al professionismo. Ora ha 31 anni, è imbattuto, ed è nr 8 nelle classifiche del TBRB, però non è che il suo nome susciti particolari entusiasmi negli appassionati. Non che non abbia battuto dei buoni pugili ma in un paio di occasioni, in particolare nel pareggio con Malik Scott e nella vittoria con Steve Cunningham, è sembrato un po' aiutato dalle giurie. Abbiamo visto entrambi questi match e qualche dubbio ci può essere più sul primo che sul secondo ma la verità è che Glazkov non ha mostrato particolari doti, nè di pugno nè tecniche, che possano elevarlo verso il vertice della massima categoria.
Nel sottoclou della sfida fra Wilder e Szpilka al Barclays Center di Brooklyn, New York, Glazkov sfida un altro pugile imbattuto, il 29enne mancino statunitense Charles Martin. Martin è diventato pugile abbastanza tardi e nella sua ascesa professionistica ha messo in fila il consueto numero di collaudatori. Nel suo record però manca il livello dei nomi battuti da Glazkov ed in sostanza si tratta di un pugile che non ha mai avuto finora un vero test probante. Più alto di Glazkov ha sicuramente un pugno molto più pesante, è più alto, ha un fisico prestante ed è agile per la mole che si porta dietro. E' il classico match in cui è difficile scegliere fra il pugile più navigato ma che non sembra suscettibile di grandi miglioramenti e uno non testato, non più giovanissimo con i suoi 29 anni, ma che forse ha maggiori prospettive. Incontro da vedere.
Nel sottoclou segnaliamo la presenza di un promettente peso medio polacco, Maciej Sulecki, un 26enne di Varsavia che da quando frequenta gli Stati Uniti sembra avere aggiunto un po' di pepe a dei pugni non naturalmente pesanti. Sulecki incontrerà Derrick Findley, un collaudatore d'alto bordo. Da segnalare che questo Sulecki ha messo K.O. il connazionale Grzegorz Proksa, ex campione europeo che aveva suscitato parecchie speranze qualche anno addietro.



