Nino, mostri e TBA
Non mi sarei mai sognato di dovere scrivere qualche riga per "difendere" la carriera pugilistica di Nino Benvenuti da qualche sconsiderato che scrive sui social. Altri più autorevoli di me lo stanno già facendo ma sento di dovermi aggiungere solo per ricordare ciò che scrisse Umberto Eco : "I social media danno la parola a legioni di imbecilli..."
Di fronte a certi spettacoli sul ring rimango sempre senza parole. L'arbitro Jack Reiss non è un novellino, non arbitra da ieri eppure ha lasciato che Dominic Wade rischiasse la pelle di fronte a Golovkin quando era chiarissimo che il pugile non fosse affatto convinto di poter continuare. Se si farà un remake del film "I mostri" lo propongo come arbitro del match Bordignon-Altidori...
Tempo fa in un forum si scherzava sul fatto che TBA, acronimo di "to be announced" laddove al fianco di un pugile si scrive quello di un avversario ancora da designare, era il pugile che si infortunava di più e che quindi non combatteva mai. Ora questo suo primato rischia di essere messa in discussione da un altro pugile. La differenza è che TBA non ha mai presentato un certificato medico.



