Bella vittoria ai punti del più giovane peso welter
Freddie Roach lo definisce "il nuovo Pacquiao" e questo è davvero presto per dirlo e forse esagerato ma è un dato d fatto che il 24enne californiano Frankie Gomez, già sparring dello stesso Pacquiao e di Miguel Angel Cotto, arriva fra i migliori pesi welter del mondo con una nettissima vittoria ai punti su Mauricio Herrera, che fra i welter è vero che debuttava, ma che è, o era, uno dei migliori superleggeri del pianeta. Nessuno aveva mai battuto così nettamente il 35enne Herrera, nessuno non gli aveva consentito di vincere neppure una ripresa e se un appunto si può fare a Gomez è quello di essere un po' calato nella seconda parte del match e di non esere riuscito ad ottenere una clamorosa vittoria prima del limite.
La velocità di braccia di Gomez è apparsa subito superiore e sicuramente ha dato fastidio ad Herrera, californiano lui pure, il fatto che Gomez si sia messo in guardia destra protendendo così il destro. In realtà Herrera ha subito preso il centro del ring ma Gomez è molto bravo come incontrista e ha messo subito a segno degli eccellenti ganci sinistri. Il miglior round di Gomez è stato il secondo quando Herrera è stato in sua balia per tutto l'ultimo minuto portando a casa colpi al viso che avrebbero demolito altri avversari. Crediamo che a quel punto Herrera, ferito ad ambedue gli zigomi ma in modo preoccupante a quello sinistro, abbia capito che poteva solo cercare di limitare i danni.
E' quello che ha fatto dall'alto della sua superiore esperienza costringendo spesso Gomez a un match sulla corta distanza, spesso alle corde. Anche in questo tipo di match Gomez è stato superiore ma in questo modo Herrera gli ha almeno tolto spazio e pericolosità togliendosi a sua volta qualche soddisfazione. Verdetto unanime con 100-90 per tutti i giudici e anche per noi. Ora vedremo cosa farà Gomez per il quale i pericoli sembrno venire più dalla vita fuori dal ring che da quella fra le corde.



