Rosado favorito su Gutierrez
Ci sono un paio di incontri interessanti nel sottoclou della riunione di Carson che vede come incontro principale la sfida Vargas-Salido. il primo coinvolge una vecchia conoscenza come il peso medio Gabriel Rosado (22-9, 13 K.O.), al secondo incontro dopo la parentesi cinematografica con Sylvester Stallone. Il pugile di Filadelfia, un combattente molto apprezzato dal pubblico per lo stile aggressivo e il coraggio non sostenuti da una adeguata potenza, ha sempre perduto contro i migliori della categoria ma nell'ultimo match ha chiuso i sogni di un rientro ad alto livello del veterano Joshua Clottey. Il 30enne Rosado affronterà il 21enne messicano Antonio Gutierrez (20-1, 9 K.O.), uno dei tanti pugili provenienti da Tijuana. A dispetto di un record numericamente molto migliore Gutierrez non ha in minima parte l'esperienza di Rosado e sono molti gli avversari da lui battuti con record negativi se non addirittura debuttanti assoluti. I casi sono due, o Gutierrez è stimato come un potenziale campione oppure il rischio contro Rosado è davvero grosso.
Scontro fra pugili imbattuti nei pesi piuma. Il 23enne mancino Julian Ramirez (16-0, 8 K.o.), californiano, pronipote di quel Genaro Hernandez morto prematuramente che fu campione di sigla e avversario diOscar De La Hoya che ora si occupa della carriera del ragazzo, affronta Abraham Lopez (20-0-1, 15 K.O.) , altro californiano di 28 anni con un record leggermente più interessante. A parte i debuttanti nessuno di loro ha mai incontrato un avversario imbattuto ed è chiaro come si tratti per entrambi di una svolta di carriera abbastanza decisiva.



