Pugili imbattuti nel sottoclou
Il sottoclou della riunione di Las Vegas che ha come match principale quello fra Stiverne e Rossy è in pratica la presentazione di alcuni pugili dal record immacolato in attesa che qualcuno provi sul serio a rovinarglielo. Il primo match di cui ci occupiamo è quello che oppone il 30enne superwelter newyorkese Frank Galarza (17-0-2, 11 K.O.) al 25enne del Maryland Jarrett Hurd (16-0, 10 K.O.). Galarza è un pugile cresciuto nei sottoclou della boxe newyorkese o dei contigui stati dell'Est, si tratta di un buon pugile che ha però dei limiti come dimostrato nel pareggio contro Jason Thompson. Nel suo record tra l'altro non ci sono nomi eclatanti. Il suo rivale di Las Vegas è anche lui imbattuto ma con un record costruito su avversari di poco valore. Galarza è favorito.
Il 30enne peso medio russo Sergiy Derevianchenko (6-0, 4 K.O.) ora risiede a New York da dove cerca di costruirsi una grande carriera professionistica dopo una carriera dilettantistica che lo ha visto medaglia di bronzo ai mondiali dilettanti di Chicago del 2007. Il russo ha anche partecipato a quel fallimento delle World Series rappresentando la squadra Thunder di Milano. Il suo inizio professionistico è stato buono ma naturalmente è un po' presto per fare previsioni. Derevianchenko affronterà Jesse Nicklow (25-7-3, 8 K.O.) , un 28enne del Maryland che era arrivato alle soglie del pugilato importante venendone però respinto per esempio da Fernando Guerrero e Jermain Taylor. Nicklow ha colto una vittoria un mese fa dopo 4 sconfitte consecutive, non è un picchiatore e crediamo che col russo non avrà molte chance.
Il peso medio dell'Arizona David Benavidez (10-0, 9 K.O) ha solo 18 anni ma pare anche le mani pesanti. Però anche in questo caso il livello degli avversari finora incontrati è sconfortante. A Las Vegas avrà di fronte Felipe Romero (19-9-1, 13 K.O.) , un pugile che scende dalle categorie superiori dove è stato addirittura fra i pesi massimi con una sconfitta prima del limite con Leapai. Ha perso pure con l'attuale capofila dei cruiser Glowacki e con Masternak ma non sembra che scendere di peso abbia reso meno fragile questo 31enne messicano. In ogni caso per Benavidez sarà un salto di qualità.



