Netta vittoria di Magic Man ma Moscatiello è stato bravo
C'era il rischio che dopo le polemiche della vigilia un brutto match facesse fare brutta figura all'Italia in quel di Londra dove la boxe è ancora uno sport popolarissimo a differenza che, purtroppo, da noi. Invece il match fra Paulie Malignaggi e Antonio Moscatiello, che si è riusciti a rendere valevole per il titolo dell'Unione Europea dei pesi welter, lungi dall'essere uno spettacolo indimenticabile, è stato però divertente anche se come da pronostico non potesse essere vinto che dal Magic Man di Brooklyn. Riflettevamo sul fatto che se Malignaggi possedesse quella potenza che aveva a inizio carriera prima che gli si sbriciolassero più volte le mani con conseguenti operazioni, la sua carriera sarebbe stata ancora migliore e potrebbe continuare ad altissimo livello tuttora. Contro Moscatiello non ha avuto bisogno di quella potenza esibendosi in schivate da torero, continuo movimento sulle gambe e mostrando un jab che dovrebbe essere insegnato a scuola. Sarebbe però ingiusto non sottolineare i meriti di Moscatiello che, accettato questo match dopo la rinuncia di Gianluca Branco, ha fatto per intero il suo dovere provandoci dall'inizio alla fine, venendo sempre avanti, togliendosi le sue soddisfazioni e guadagnandosi l'ammirazione degli stessi inglesi. Moscatiello è stato più efficace nella fase finale quando Malignaggi si è un po' stancato di girare per il ring offrendosi maggiormente all'incedere del pugile milanese pur continuando a mettere in mostra una impressionante rapidità di braccia. Questo Malignaggi può ancora essere avversario credibile per uomini di primissimo piano mentre escludiamo abbia interesse a difendere il titolo UE al quale Moscatiello potrà senz'altro puntare.



