Christophe Jallet non ha vissuto un’estate piacevole. L’esterno destro del Paris Saint Germain, la squadra più ricca del mondo, ha avuto un enorme balzo di notorietà dopo gli acquisti di Ibrahimovic, Lavezzi e Thiago Silva. Perché tutti i giornali e tutti i siti hanno pubblicato l’undici del Psg. In ogni angolo del mondo tutti leggendo la formazione notavano subito il nome di questo perfetto sconosciuto.
Da Jallet a Ibra - Jallet, nato a Cognac nel 1983, dopo aver giocato per tre anni con il Lorient si è trasferito a Parigi nell’estate del 2009. All’epoca il Psg era una squadra di nome, ma non ricca, al massimo poteva vincere la Coppa di Francia. Jallet ha sempre giocato da titolare. Un anno fa con l’arrivo degli sceicchi è stato subito ingaggiato Leonardo. Il brasiliano nel giro di un anno ha speso più di 250 milioni di euro. La scorsa estate sono arrivati Pastore, Sirigu, Menéz e Sissoko. A gennaio è stato ingaggiato Ancelotti, che in regalo ha ottenuto Thiago Motta. La vittoria in campionato sembrava scontata, invece la Ligue 1 l’ha vinta per la prima volta il Montpellier! Quest’estate sono stati ufficializzati Lavezzi, Ibrahimovic, Thiago Silva, Verratti e Lucas, che sarà tesserato a gennaio. Le parisien sono subito diventati una delle squadre favorite per la Champions League, e contemporaneamente sono diventati una delle squadre più antipatiche d’Europa.
Dalla polvere agli altari - Il ‘povero’ Jallet, unico reduce del Psg da ‘middle-class’ sapeva che anche lui avrebbe perso il posto. Ma non immaginava che qualcuno sulla sua pagina italiana di Wikipedia lo facesse morire! Infatti, per due giorni, a fine luglio, Jallet non era più tra noi. Da sempre si dice che queste voci allungano la vita. Jallet è rimasto titolare. Nelle prime tre partite di campionato Ancelotti ha pareggiato tre volte. Dietro la lavagna sono finiti l’allenatore, i nuovi acquisti e Jallet, quello più facile da sacrificare. L’ultimo giorno di mercato i francesi hanno preso dall’Ajax Gregory Van der Wiel, terzino destro della nazionale olandese. Il buco a destra finalmente era coperto. La favola sembrava finita. Ma, Jallet, nel frattempo, era stato convocato in nazionale da Didier Deschamps. L’ex centrocampista della Juventus e capitano della Francia campione del mondo sta provando a ricostruire la nazionale francese. Impresa ardua perché i giocatori non vanno d’accordo, e tra l’altro i francesi sono stati poco fortunati perché sono finiti nello stesso girone di qualificazione della Spagna. Jallet, che con i ‘Bleus’ ha esordito a Ferragosto, è stato convocato perché Bakary Sagna era infortunato e perché Debuchy non era in condizione. L’11 settembre, in Francia – Bielorussia, Jallet è sceso in campo dal primo minuto. Il primo tempo finisce zero a zero. Capoue segna a inizio ripresa. Al 68’ Jallet prova un cross, ma il pallone prende una traiettoria incredibile e s’infila all’incrocio dei pali. Alla seconda partita in nazionale Jallet realizza un gol fantastico. Tre giorni dopo Jallet è ancora titolare in Ligue 1, il Psg vince 2-0 con il Tolosa. Il martedì successivo il Paris Saint Germain ha iniziato la sua avventura in Champions League, Jallet c’era!



