Venerdì a Londra iniziano le Olimpiadi. Danny Boyle, regista del film premio Oscar ‘The Millionaire’ dirigerà la cerimonia d’apertura, che si preannuncia allegra e fastosa. Protagonisti saranno tanti miti inglesi, anzi britannici, compreso James Bond. Poi ci sarà la sfilata con gli atleti di tutto il mondo che saluteranno la folla festante.
Valentina e Federica - Da sabato si fa sul serio. A grandi livelli, la battaglia per il medagliere è tra la Cina e gli Stati Uniti. I cinesi sono favoriti, le donne dovrebbero dare il predominio agli asiatici. E le donne ‘devono’ regalare le medaglie all’Italia. La nostra portabandiera Valentina Vezzali e Federica Pellegrini hanno oneri e onori. La schermitrice, che vive per la competizione, vuole l’ennesimo oro. È giovanissima la Pellegrini, che tra qualche settimana compirà ventiquattro anni. Ma Federica è già un habituè delle Olimpiadi. Sedicenne conquistò l’argento ad Atene, a Pechino vinse l’oro. Qui la veneta punta alla doppietta, che le è riuscita ai Mondiali di Shanghai nel 2011. Anche gli uomini della Scherma dovrebbe portare a casa più di una medaglia. A parte qualche exploit, l’Italia punta moltissimo su Pallavolo e Pallanuoto. A Londra nel 1948 fu coniato il termine ‘Settebello’, per i pallanuotisti che conquistarono una storica medaglia d’oro. La squadra di Campagna è molto forte. Vincerà non sarà facile, le solite avversarie sono forse ancora più forti. Le ragazze possono puntare al podio. Discorso all’opposto per la Pallavolo. Gli uomini, che non ha mai conquistato l’Oro olimpico, mirano al bronzo. Mentre le donne cercano il colpo grosso.
Bolt e Phelps - L’attenzione sarà naturalmente tutta concentrata su due grandi atleti Michael Phelps e Usain Bolt. Il nuotatore americano, che ha frantumato i record del mitico Mark Spitz, vuole il record assoluto di medaglie complessive conquistate nella storia delle Olimpiadi. In vasca il suo rivale principale sarà il connazionale Ryan Lochte, il bello delle Olimpiadi. Mentre Usain Bolt, campione olimpico a Pechino, già una leggenda, cercherà di rivincere la gara più attesa quella dei 100 metri. Bolt dovrà guardarsi dal connazionale Asafa Powell.
Roger d’oro?- Grande attenzione verrà concessa anche a Roger Federer, che sui prati di Wimbledon cercherà di conquistare l’unico titolo che gli manca. Non c’è Nadal, vincitore quattro anni fa. Murray e Djokovic proveranno a dare un oro storico ai propri paesi. Il torneo si giocherà al meglio dei tre set. Quindi i big dovranno fare molta attenzione a tutti i bombardieri, che magari in una giornata buona potranno creare qualche grossa sorpresa sull’erba di Wimbledon. Discorso simile per le donne. Dove Serena Williams e Maria Sharapova cercano di vincere per la prima volta l’oro olimpico.
Brasile, Spagna o Uruguay - Molto interessante quest’anno anche il torneo olimpico di calcio. Non si è qualificata l’Argentina vincitrice nel 2004 e nel 2008. Il Brasile schiera una squadra fortissima. Mano Menezes vuole essere il primo allenatore a regalare l’oro alla Selecao. La concorrenza è forte. C’è la solita Spagna, che schiera tre campioni d’Europa (Alba, Mata e Javi Martinez). Attenzione all’Uruguay di Cavani e Suarez. I sudamericani hanno partecipato solo due volte al torneo olimpico di calcio, nel 1924 e nel 1928. In entrambi le occasioni hanno vinto. La Gran Bretagna si affida all’eterno Ryan Giggs.



