Ci risiamo? L'atmosfera spasmodica del match del 28 agosto 2017 potrà essere ripristinata? L'impressione che diversa stampa specializzata americana ha riportato negli ultimi tre giorni è che Conor McGregor e Floyd Mayweather si stiano con circospezione muovendo verso una rivincita. Sui social network i due si scambiano frecciatine, inviti, proposte di ogni genere e tutto fa pensare che potrebbero effettivamente incontrarsi su di un ring o in una gabbia. McGregor per ora deve sbrigare la pratica Khabib Nurmagomedov, il campione UFC dei leggeri imbattuto in 26 incontri che potrebbe, secondo molti esperti, batterlo nel prossimo match probabilmente in autunno, in una gabbia a Las Vegas oppure a New York.
Anche in caso di sconfitta McGregor sa che una rivincita con Mayweather gli farebbe incassare una montagna di milioni di dollari e quindi tiene aperto il canale di comunicazione con "Money". Tweet di Floyd del tipo "a cosa stai pensando, deciditi", oppure Conor che scrive il 28 agosto "Un anno fa che viaggio!", mentre il giorno prima aveva postato "Non c'è pace qui, ragazzo. Salire o scendere", non possono che far scrivere la stampa.
Entrambi sono degli abili businessman e qualsiasi gruppo televisivo farebbe il massimo per aggiudicarsi la rivincita, quindi è difficile essere scettici sull'ennesima rivincita del secolo.




