
Nunn, pronostici, Federazione e applausometro
Fra pochi mesi verrà rilasciato dal carcere Michael Nunn (foto), già campione dei pesi medi, mancino che ricorderete mettere purtroppo K.O. in poche battute Sumbu Kalambay. Nunn ha avuto sicuramente una carriera limitata dalla tossicodipendenza e si fece sorprendere in attività di spaccio perché cercò di vendere cocaina a un agente sotto copertura, cioè travestito da cliente. Nunn si è fatto la bellezza di 15 anni, dico 15, per questo reato girando vari penitenziari statunitensi. Ora, a 54 anni, sta per uscire e cercare di iniziare una nuova vita sperabilmente diversa. Spero che il mondo della boxe sappia riaccoglierlo.
Sono due giorni che rido dopo aver letto che il solito pinocchietto, evidentemente mio fervido e accanito lettore (deve stare malissimo quando vado in vacanza e certamente dimostrerà anche stavolta di non perdersi una mia frase...) sostiene che il mio articolo critico sul verdetto di Porter-Garcia dipenda dalla frustrazione di avere sbagliato pronostico! A parte il fatto che come diceva Giuan Brera i pronostici li sbaglia solo chi li fa e io modestamente ne sbaglio pochi, il sottotitolo da me fatto in sede di presentazione diceva "pronostico incerto per un grande match". Nell'articolo vedevo leggerissimamente favorito Garcia. E confermo assolutamente quanto scritto. Quando uno non sa che inventarsi per diffamare il prossimo ricorre anche questo. Invidia? Forse, chi sa. Ma, si sa, i pinocchietti sono fatti di legno, testa compresa.
Nel nostro forum un utente scrive, a proposito degli articoli sulla imminente inaugurazione della Hall of Fame, che vedrebbe volentieri Icio Stecca e Patrizio Oliva alla testa della Federazione. Perché no? Farebbero sicuramente meglio di molti responsabili degli ultimi lustri. Ma temo rimarrà un sogno perché poi al momento di votare conta chi ti regala più guantoni purtroppo.
Al Barclays Center sabato sera c'era una bella sfilata di campioni ed è stato divertente fare l'applausometro. Sorprende, ma non più di tanto, che un "bad boy" come Broner riscuota tanto successo, i gemelli Charlo una certa indifferenza (forse perché non si capisce chi sia uno e chi sia l'altro) mentre Thurman scateni bordate di buuu. Forse perché l'arena era piena di fan di Porter e Garcia che non gli perdonano di avere battuto sia uno che l'altro, sia pure di stretta misura. Stiano tranquilli per il momento, Thurman sembrava un peso massimo, sarà dura tornare a fare il welter...



