
ll campione Olimpico di Londra, Luke Campbell (19-2), sabato ha battuto in rivincita il francese Yvan Mendy allo stadio di Wembley. Una vittoria sofferta, dopo un match molto equilibrato, che per Luke valeva come un campionato del mondo.
Solo due settimane fa il padre di Campbell, Bernard, è morto dopo una lunga battaglia con il terribile male. Si può immaginare in che stato psicologico Campbell sia salito sul ring, essendo legatissimo al genitore che l'ha allenato sin da giovanissiimo. Il 31enne dello Yorshire ha lottato contro un pugile bravo e spigoloso come Mendy, dal quale era stato battuto nel 2015 a Londra e bene o male ha ottenuto il successo.
"È stata una delle imprese più difficili che abbia mai dovuto fare nella mia vita. Più tremenda della finale olimpica- Ha dichiarato Campbell allo Yorkshire Post-Nei giorni precedenti pensavo a mio padre e avevo attacchi di panico ogni volta che pensavo a lui. Non volevo uscire di casa. Uno stato che non auguro a nessuno. Mi sono sentito disperatamente solo. Probabilmente ho bruciato un sacco di energia fino al combattimento, ma ora ho vinto e sono felice come mai. Mio padre, prima di andarsene, mi ha detto che diventerò campione del mondo, ma ora non ci penso e assaporo ora dopo ora questo successo".



