
Incredibile e indomabile il 46enne congolese naturalizzato danese, Lolenga Mock (42.15.1). che è determinato ad ottenere la rivincita con il turco-tedesco Avni, il quale l'ha sconfitto il 15 settembre con un verdetto non unanime.
Mock (42-15-1-KO13) che era nella top 15 Wbc si ritiene dortemente penalizzato dagli arbitri soprattutto nell'occasione di un richiamo subito e di un knockdown non imputato a Yildirim per ragioni non del tutto chiare ad un numero significativo di spettatori presenti alla Friedrich-Ebert-Halle in Germania.
Mock ha dichiarato a World Boxing News: "Voglio la rivincita con Yildirim. Non sono sicuro che il suo manager accetterà ma il mio farà di tutto per ottenerla . Il mio viaggio continua. Non mi è nemmeno passato per la mente di ritirarmi per la sconfitta del 15 settembre perché la mia prestazione era eccellente e ho vinto il combattimento. L'ho chiaramente buttato a terra, ma incredibilmente l'arbitro non lo ha contato. Poi ho ho subito un richiamo senza aver fatto niente. Ero scioccato. Yildirim era così malconcio e stanco che continuava a tornare nell'angolo sbagliato. Il suo allenatore ha dovuto venire e portarlo indietro nell'angolo giusto. Io ero ancora in perfetta forma quando il match è finito. Yildirim non era in grado di dire nulla. Era triste perché sapeva di aver perso il combattimento. Persino il promotore di Yildirim non era d'accordo sul verdetto. Tutti i giornali in Danimarca hanno parlato di un verdetto vergognoso. Ora torno a lavorare per raggiungere il mio obiettivo con MTK Global. Sono tornato in palestra questa settimana e non vedo l'ora che arrivi il mio prossimo incontro. La mia classifica non si è spostata e sono pronto per chiunque, ma quella rivincita la voglio sopra ogni altra cosa".



