I pesi massimi continuano ad essere la categoria che vanta i pugili più annziani, a livello mondiale.
Il campionario è molto variegato e pieno di sorprese. Il 45enne Fres Oquendo non combatte dal luglio del 2014, ma è n.3 del ranking e sfidante ufficiale al titolo "regolare" WBA! Una situazione ridicola che va contro i principi elementari della logica e dello sport. Chi invece ha ancora potenzialità è sicuramente l'australiano Lucas Browne (26.1), il quale ha perso un solo match in carriera contro Whyte nello scorso marzo. E' vero che è stato squalificato per doping, ma il 39enne ex-campione Wba é ancora competitivo, pur non figurando nei primi venti di tutte le sigle mondiali. Browne, che viene da un successo sul due metri Julius Long, salirà sul quadrato il 24 novembre in Nuova Zelanda contro il modesto samoano Junior Pati.
E' fresca infine la notizia del rientro, dopo 28 mesi di assenza, del 37enne tre volte challenger mondiale, Chris Arreola (36-5-1, 31 KO). Combatterà il 1° dicembre contro un avversario ancora da annunciare, nel sottoclou di Wilder-Fury allo Staples Center di Los Angeles, in California.
Arreola ha combattuto l'ultima volta quando ha perso contro Wilder all'8° round, nel luglio del 2016 in Alabama. Si è infortunato subito alla mano destra, cosa che l'ha costretto ad usare la sinistra per la maggior parte del combattimento.



