
A 10 anni pur di salire su di un ring di pugilato aveva detto di chiamarsi Colin e di essere un maschio .
Ma dopo qualche anno Caroline Dubois venne scoperta e nessuno se la sentì di allontanarla più dalla palestra . Lei e suo fratello Daniel , un ragazzone dotato di una potenza terribile , ben presto sono diventati piccol leggende a Chelsea.
Da pochi giorni Caroline è stata inserita nell’olimpo dello sport giovanile . A 17 anni è nella shortlist dei 10 atleti One-to-Watch per il secondo anno consecutivo. Il “fenomeno” Caroline non è meno esplosivo di quello di suo fratello che è passato professionista a 19 anni e su nove match otto li ha vinti per ko.
“West Ham”Caroline ha vinto i campionati europei youth e due volte quelli Junior , campionessa mondiale in Ungheria nei 60 kg e soprattutto oro olimpico giovanile in Argentina nei pesi leggeri. La stampa britannica con pervicacia ad ogni successo ha paragonato Caroline alla grande Nicola Adams.
Ha dichiarato in una lunga intervista alla BBC
"Sono stata attratta subito dalla boxe. Per me è la sfida per eccellenza . Sul quadrato sei solo tu contro la tua avversaria e tutto il resto del mondo è fuori lontano mille miglia. Non avverto pressione prima e dopo il suono della campana Non appena comincia il match tutti i nervi scivolano via.Avverto le stesse sensazioni di quando faccio sparring : per me è la stessa cosa ,la stessa concentrazione, l’impegno massimo a colpire bene e a mettere a frutto gli insegnamenti . Sono molto severa con me stessa ma felice quando faccio quello che va fatto .La vittoria mi rilassa .
Non hanno mai avuto problemi in famiglia a farmi combattere. Mio padre mi ha sempre incoraggiato - mi ha allenato, mi ha spinto e mi ha sempre assicurato che sarei andata alle Olimpiadi . Ora sogno Tokyo 2020. Dicono che sono troppo giovane ma io penso che mi qualificherò tranquillamente se me lo permetteranno . Avrò 19 anni nel 2020 mi sembrano tanti ….
Tutto sommato la felicità non è altro che una piccola cosa( Trilussa).




