
Furti e rapine, settantenni e monegaschi
Posso tranquillamente anticiparvi che sul board del Transnational Boxing Rankings Board ferve la discussione sul fatto se a Montecarlo Israel Gonzalez abbia subito o no una cosiddetta highway robbery, che sta per rapina da autostrada, cioè quel tipo di furto che consente di mettere chi ne è stato vittima avanti in classifica rispetto a chi del furto ha goduto i benefici. Questo la dice lunga su quel verdetto perché anche se, come probabile, il furto non sarà considerato una highway robbery (perché lo sia deve chi è stato giudicato perdente doveva essere avanti di oltre 2 punti), rimane il fatto che di furto si tratti. E vedrete che Yafai qualche posto lo perderà e Gonzalez gli arriverà alle spalle.
Non so quanti anni abbia l'amico Dario Torromeo e non mi importa molto giacché sono abituato a giudicare le persone non dalla loro età. Però trovo che tirare in ballo l'età di una persona per giustificare la propria opinione, o meglio per screditare "l'avversario", sia una cosa di livello infimo. Si può essere rincoglioniti, o cretini, a 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80, 90 anni. All'amico Torromeo vorrei dire che non è solo, tempo fa uno dei soliti leoni da tastiera mi augurò di finire in sedia a rotelle. Se poi l'accenno ai settant'anni viene da uno che lavora per la Federazione si potrebbe chiedergli quanti anni ha il Presidente Federale. Il problema è un altro, c'è chi fa il proprio mestiere bene e chi no. Noi non siamo perfetti, ma dicono che lo facciamo bene e, aggiungo, gratis. Di altri, pagati, non si può certo dire altrettanto.
Il giudice monegasco che è stato fra quelli che hanno visto vincente Khalid Yafai su Israel Gonzalez è lo stesso che ha dato a Joshua la prima ripresa contro Povetkin dove l'inglese è andato vicino a saltare per aria. Scommettiamo che lo ritroveremo in altre riunioni della Matchroom?



