
L'inglese inizia alla grande poi cala
Difficile dare una etichetta di semifinale a un match come quello fra Kell Brook e Michael Zerafa visto a Sheffield ma la WBA è riuscita anche in questa impresa per trovare, in una riunione targata Matchroom, il prossimo avversario di Jarrett Hurd per il titolo di sigla dei superwelter. Un Jarrett Hurd che può stare abbastanza tranquillo se la versione 2018/19 di Kell Brook, il vincitore, è quella vista a Sheffield. Brook non combatteva da marzo, quando era ritornato sul ring dopo le sconfitte prima del limite subite da Gennady Golovkin al limite dei medi e da Errol Spence Jr al limite dei welter, match in cui ha subito la frattura di una orbita in uno e dell'altra nell'altro. Brook, che è proprio di Sheffield, ha ora 32 anni ed è stato un peso welter di grande livello, campione della sigla IBF e vincitore di un pugile come Shawn Porter. Zerafa invece è un 26enne australiano di origine maltese messo K.O. a suo tempo dal peso medio Peter Quillin e che non avrebbe avuto nessun titolo per accedere a una semifinale bellamente etichettata come "mondiale". E' successo però che Kell Brook, favoritissimo, abbia sì vinto largamente ma con qualche difficoltà e non lasciando una buona impressione. All'inizio sembrava che il match fosse da risolvere come una pratica veloce, soprattutto dopo un primo round quasi da 10-8 in cui il jab e in generale i colpi dell'inglese l'avevano fatta da padrone. Va detto che Zerafa sembra non sentire i colpi ma c'è anche da chiedersi se da superwelter Brook non faccia meno male. La prima parte del match è stata un monologo di Brook che però si è spento col passare del tempo lasciando l'opportunità a Zerafa non solo di concludere in piedi le 12 riprese ma anche di cavarsi più di una soddisfazione soprattutto con il diretto destro che ha approfittato della scarsa convinzione del jab sinistro di Brook nella seconda metà del match. A conti fatti non si può dire che il cambio di trainer, da Dominic Ingle a John Fewkes sia servito a molto, anzi. Punteggi di 119-109, 118-110 e un 117-111 che coincide con il nostro cartellino.



