Nonostante l'inaspettato annuncio di poche ore fa nel quale Comosa e Sauerland Event annunciavano per il 18 maggio alla SSE Hydro di Glasgow la semifinale della delle WBSS, categoria s.leggeri, tra lo scozzese Josh Taylor (14-0) e il russo Ivan Baranchik (19-0), campione IBF, l'incontro in questione difficilmente non andrà in scena.
Fonti più che attendibili provenienti dagli Stati Uniti confermano quanto anticipato da Boxeringweb, ovvero la decisione di Baranchik e del suo manager Dave McWater, di uscire dal torneo.
L'incertezza sulle date della disputa delle semifinali e soprattutto sulla copertura finanziaria dell'evento sono alla base della decisione dello staff del campione IBF, alla quale la Sauerland Event ha subito rilanciato forzando i tempi con il non previsto annuncio del match con Taylor.
E' questo l'inizio di una partita a scacchi, dai possibili risvolti legali, tra le due compagnie, ognuna delle quali metterà in campo le necessarie strategie per far valere i propri interessi.
Comosa-Sauerland hanno sono subito andati all'attacco, mandando un avvertimento alla controparte rendendo pubblico il contratto da loro sottoscritto nel quale viene espressamente riportata l'esclusiva degli incontri di Berinchyk con Comosa per tutta la durata delle WBSS.
McWater dal canto suo ribadisce le inadempienze contrattuali della compagnia Svizzera, iniziate con il ritardato pagamento della borsa del match dei quarti di finale contro Anthony Yigit, importo accreditato solo dopo la minaccia di ricorsi alle vie legali. Tra le altre cose viene contestata alla Comosa il mancato deposito in garanzia di parte della cifra contrattualmente stabilita per le gli incontri di semifinale.
Comunque l’ucraino Viktor Postol (30-2), ex campione WBC, riserva designata del torneo, ha già dato la sua disponibilità ad affrontare Taylor, dal quale è stato battuto lo scorso maggio, in caso Baranchyk confermasse il suo ritiro dalla competizione.
Siamo certi che il contenzioso intrapreso non finirà qui. Restiamo quindi in attesa della prossima mossa.
Max




