
Questa notte al Turning Stone Resort and Casino di Verona il dui, campione dei mediomassimi Dmitry Bivol difende il suo scettro contro l'insidioso Joe Smith Jr. nella riunione firmata da Matchroom, Star Boxing , Main Events e World of Boxing Promotions -
Il 28enne di San Pietroburgo Dmitry Bivol(15.0) è campione Wba dei mediomassimi dal 2016 quando conquistò la cintura Interim Wba a Mosca contro Felix Valera .
Un dominio che sembra non avere fine e che il pugile della Main Event vorrebbe estendere in altre sigle . Questo sabato sera dovrà, però, sbrigare la “pratica” Joe Smith Jr. (24.2) di Long Island proprio nello stato di New York presso il Turning Stone Resort & Casino di Verona.
Bivol ha combattuto l'ultima volta a novembre quando ha superato l'ex campione del mondo Jean Pascal con decisione unanime.
Per Smith Jr ( 24.2) 'ultima uscita corrisponde a un successo al primo round su Melvin Russell a giugno.Praticamente un allenamento che non ha cancellato il ricordo della sconfitta contro Sullivan Barrera nel 2017 in luglio quando fu superato ai punti ma dopo una discreta performance.

Bivol è nato in Kirghizistan e ha avuto un'eccellente carriera da dilettante vincendo il bronzo ai mondiali giovanili con la Russia e l’oro ai World Combat Games del 2013 chiudendo il suo percorso con un record di 268-15 per diventare professionista nel 2014. Da allora ha inscenato 100 turni e ha raccolto un record perfetto di 15-0 con 11 Kos. I numeri ci dicono che è un pericoloso puncher con il 73%, di match vinti per ko ma Bivol rifiuta l’etichetta di picchiatore e parla sempre del suo vasto repertorio di colpi e della sua forza mentale. Fino ad oggi non ha affrontato elementi di buon livello come Pascal, Isaac Chilemba, Sullivan Barrera, Cedric Agnew, Robert Berridge È stato elevato al titolo Super quando era campione interim dopo la rinuncia di Badou Jack . E’ un attaccante che colpisce in maniera efficace per vie interne. Porta tutti i colpi e le sue serie sono state spesso micidiali per durata e precisione. La sua arma migliore è il destro : Si pensava che Chilemba potesse procurargli qualche problema invece lo scorso agosto Bivol lo ha dominato in un match , però, dai ritmi molto lenti. Probabilmente Dmitry non ama chi lo attacca forsennatamente , ma questo è tutto da verificare .
Il ventinovenne Smith è fisicamente più prestante del campione e leggermente più alto. E' un ex campione internazionale della WBC che ha guadagnato grande credito mondiale quando ha battuto il decano della categoria il mitico Bernard Hopkins nell'ottavo round nel dicembre 2016. A dir la verità sei mesi prima si era fatto un nome battendo quel guerriero di Andrzej Fonfara al primo turno . Dopo questi exploit l’attività di Joe cala bruscamente e in due anni combatte solo per 11 round. Potente in possesso di un destro veramente pesante è in grado di lanciare efficaci
combinazioni .Se Smith impedisce a Bivol di prendere il comando del match e lo attacca senza tregua mettendo in campo potenza e aggressività potrebbe ottenere buoni risultati, anche se in alcuni incontri tra il 2015 e il 2016 ha vinto disputando incontri lenti e svogliati.
Certamente Bivol è in grado di vincere ai punti o prima del limite grazie a un ottimo tasso tecnico quindi le sorti del match saranno anche dipendenti dal comportamento di Smith che , per vincere, dovrà disputare una performance di alto tenore agonistico.
. Il suo allenatore il bravo Jerry Capobianco garantisce che non è mai stato così in forma.
Speriamo dunque in un duello "bollente" anche se questa mattina Bivol era proposto sulle lavagne degli allibratori della Grande Mela "vincente" 1 a 17 !!




