Il match event del programma Top Rank ,lo troviamo questa notte sul ring dellla 2300 Arena di Filadelfia nella riunione promossa con la sponsorizzazione Tv di ESPN
Sotto le luci della ribalta la prima difesa del titolo unico WBC dei mediomassimi da parte dell’ucraino Oleksandr Gvozdyk(16.0) contro lo sfidante congolese ma naturalizzato francese , Doudou Ngumbu(38.8) .
Gvozdyk viene dalla clamorosa quanto tragica vittoria contro Adonis Stevenson ( Che inchiodato su una carrozzina sta tentando il difficile rientro alla normalità dopo un delicato intervento chirurgico al cervello ) . Ngumbu ha combattuto l'ultima volta a maggio quando ha battuto Yoann Kongolo ai punti in difesa del titolo Francophone WBC.

Molta stampa americana ritiene il 31enne Gvozdyk , medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici a Londra, tre volte campione nazionale elite sia l’attuale miglior mediomassimo in circolazione . Si è fatto le ossa da prof. vincendo e difendendo il titolo Nabf per due anni e si è guadagnato la fama di specialista del knockout con con 13 successi e una percentuale del 81%. Le sue più grandi vittorie sono state contro Stevenson, Tommy Karpency, Otis Griffin, Yunieski Gonzalez, Nadjib Mohammedi e Isaac Chilemba.
Gvozdyk ha vinto spesso dando spettacolo ma esiste un punto interrogativo sulla tenuta del suo mento. Non dimentichiamo che Karpency lo ha messo al tappeto al primo round nel 2016. Per il resto la sua boxe è piacevole. Si muove a circolo attorno all’avversario, ha mani rapide e un jab insidioso che porta con le sue lunghe braccia con precisione. Preferisce la media distanza e il suo diretto destro è decisamente potente e risolutore . Tutto questo però in un duello dove i bookmaker di Las Vegas lo vedono facile vincitore. Le quote sulla sua una vittoria su Ngumbu sono addirittura 1 a 41.

Ngumbu, è stato un pugile solido ma si presenta a questa sfida in netto svantaggio di altezza e di compressione fisica nei confronti drell'ucraino . Nel suo palmares si notano buoni successi contro Vyacheslav Uzelkov, Aleksy Kuziemski e Jose Tavares ma la sua data di nascita risale al 1982. Si presenta ancora bene sul ring. E' mobile e preciso nei primi round ma a 37 anni e con il fatto che nel 2018 ha combattuto una sola volta non sappiamo quali siano le sue attuali potenzialità . Contro un elemento di discreta quotazione ( recente challenger Wbo) come Igor Mikhalkin ( da cui ha perso tre volte), nel 2017 a Le Cannet disputò un buon match .
Considerato che è un incassatore potrebbe disputare diverse riprese contro il campione ucraino ma ( sulla carta) niente di più …



