Grancassa, Hearn, May, Stevenson, bradipi e bibliografie

Piccolo consiglio non richiesto al telecronista Niccolò Pavesi. Quando una serata nasce storta e muore storta come quella di ieri sera su DAZN è inutile battere la grancassa parlando di grande serata pugilistica. Due verdetti sbagliati, una squalifica per morso e parliamo di grande serata? Cercare di vendere un prodotto è un conto, far fessi gli utenti un altro. Molto meglio dire le cose come stanno, come ha provato a fare Alessandro Duran. DAZN sta facendo, problemi tecnici a parte, un gran lavoro per la boxe. Non è certo una ciambella riuscita senza buco a cambiare le cose.
Nel lavoro di Eddie Hearn comincio a intravvedere troppo interesse per il portafoglio e poco per l'incolumità dei pugili. Un film già visto troppe volte. Non ha senso insistere su David Price, gli si fa solo del male. E con Sam Eggington ci siamo quasi...
La lista degli "infortuni" da giudice di Terry O'Connor si sta allungando. Eppure sembra che per gli inglesi sia più difficile liberarsi di lui che di Theresa May
Per chi non avesse letto il mio articolo sul match di Gvodzyk segnalo che Adonis Stevenson ha potuto finalmente passare un week end a casa. Da lunedì riprenderà la riabilitazione, ma si muove, parla e mangia.
I risultati su boxrec delle riunioni italiane si fanno attendere sempre di più. Chi si occupa di informare gli inglesi? Un bradipo?
Ho una gran bella biblioteca di boxe ma anche l'abitudine di dare un'occhiata in libreria per vedere se una novità è degna di essere acquistata. E così trovo in un libro sulle figure di alcuni campioni americani un bel numero di frasi prese di peso dai pochi libri, tre, che ho scritto. Intendiamoci noi che scriviamo di boxe dobbiamo documentarci e cerchiamo le fonti ma quando siamo costretti a riportare ciò che si trova da altre parti usiamo uno strumento che si chiama Bibliografia, cioè segnalare i libri o i giornali o i siti dove ci siamo documentati. Non solo è corretto ma è anche utile a chi legge e vuole approfondire altrove. In quel libro la Bibliografia non esiste. E allora rimane sullo scaffale.



