
Marsellos Wilder ha rilasciato una curiosa intervista s Sky Sports. Si sente un fratello privilegiato e protetto. Ha tre anni in meno del campione dei pesi massimi Deontay ,ed ha avuto una infanzia sicuramente più tranquilla di lui :
" Devo confessare che sono sempre stato protetto da mio fratello. Ho giocato molto e vissuto anche in strada nel quartiere dove abitavamo come tanti altri ragazzi ma io ero un privilegiato ero il fratello junior del tipo più tosto e duro del quartiere . Poi da adolescente la fama di mio fratello si è allargata fino ad essere considerato il ragazzo più duro della città di Tuscaloosa e io sono vissuto sotto la sua ombra. Dormivamo in un letto a castello ed io ero sempre tranquillo .-
Marsellos sembrò inizialmente capace di uscire dall'ombra di suo fratello praticando il basket e il football americano. e ben presto Marsellos si fece la fama di un atleta fuori dal comune per le sue doti fisiche. Ha conseguito una borsa di studio per frequentare il college e si aspettava di essere un draftee del quarto turno della NFL. Ma la storia non è andata avanti molto !
"Il calcio non ha funzionato, amico"- Sospira Marsellos davanti all’intervistatore- Allora ho provato con la boxe e ho voluto che la prima sessione di sparring fosse con mio fratello. Il momento in cui ho saputo di aver impressionato mio fratello è stato, dopo che mi ha colpito con un destro e mi ha messo al tappeto . Mi sono rialzato e ho detto : "andiamo avanti" . In quel momento ho capito che aveva riconosciuto il mio cuore e il mio coraggio .Dentro di me ho pensato “ se riesco a reggere un brutale pestaggio da parte di mio fratello, il campione mondiale dei pesi massimi, allora posso passare attraverso qualsiasi cosa."
Marsellos ora ha 30 anni ha esordito da professionista nel maggio del 2018 ma dopo tre successi è finito kot al quarto round a gennaio 2019 contro il mestierante William Deets. Una botta tremenda che ancora una volta Marsellos ha digerito. E’ tornato sul ring con grande apprensione della famiglia e soprattutto di Deontay a marzo con un no contest.
A giugno finalmente la vittoria e sabato scorso a Brooklyn nel sottoclou di Pascal vs Browne un altro buon successo contro il giamaicano Nikoy Clarke ai punti .Deontay in molte intervista televisive ha espresso la propria soddisfazione per il successo del fratello.
Guardandolo in video non ci pare che abbia le doti di suo fratello e non sembra possa andare lontano ma il trainer Jay Deas lascia una porta aperta :
- Aspettiamo a giudicare . Marsellos è un uomo con i suoi obiettivi e le sue convinzioni. Sta costruendo il suo percorso. Penso che gli piaccia molto l'approvazione di Deontay ma non è dipendente da questa. Ha il carattere per proseguire la sua strada da solo.-
Good Luck !




