Ad Orlando Fiordigiglio è affidato questa sera, sul quadrato della Tuscany Hall di Firenze, il match event della riunione organizzata dall'Opi Since 82 e dalla Matchroom Boxing.
A 35 anni, nel ruolo di professionista italiano meglio classificato nei ranking mondiali dei superwelter (5° nella Ibf), l’aretino si gioca una bella fetta di carriera su tale palcoscenico.
Difenderà l’International IBF contro il 25enne 'The Savage' Sam Eggington (26-6-0), di Birmingham. Un avversario da prendere con le molle. Tra il 2014 e il 2016 sembrava dover spiccare il volo verso i vertici dei welter dopo aver conquistato il titolo britannico e del Commonwealth, poi fu Skeete a ridimensionarlo. Nel 2017 toccava l’apice della carriera quando batté Malignaggi per ko, poi conquistava il titolo europeo dei welter e il Wbc International, che perdeva però dopo cinque mesi contro il francese Mimoune per split decision. A seguire, una carriera punteggiata da alti e bassi ma che ne conferma la pericolosità con una percentuale di successi prima del limite del 47%.
Un avversario più giovane e più alto di Fiordigiglio, il quale però ha intenzione di fornire una performance di alto livello e dichiara: "Sono motivato e fiducioso dei miei mezzi tecnici. Ho portato a termine una preparazione molto soddisfacente e mi rendo conto di cosa significhi per me vincere a Firenze. Mi emoziona questo palcoscenico, avverto che posso recitare la parte del protagonista e garantisco ai miei fan che darò il massimo".
L'allenatore "Meo" Gordini entra con profondità nell’analisi del match pieno di insidie: .
"Ho studiato a lungo Eggington e non posso che definirlo un pugile pericoloso, ma come tutti ha punti deboli. Combatte quasi solo frontalmente e i suoi colpi lunghi sono pesanti. Orlando ha i mezzi tecnici per anticiparlo e metterlo in difficoltà, considerato anche che non lo si può definire un avversario con il mento di marmo. Fiordigiglio deve evitare assolutamente di scambiare. Nel famoso match con Malignaggi, Eggington aveva perso quasi tutti i round poi ha trovato una combinazione e ha chiuso la partita. Continui spostamenti e colpi stretti possono fare la differenza. Orlando non deve puntare sulla potenza, ma sulla rapidità e precisione del colpo. Se metterà in atto questo schema che finalizza con il suo magnifico gancio sinistro si confermerà campione".
Il match Fiordigiglio-Eggington chiuderà la diretta televisiva di DAZN, circa alle 22.30.




