Per il 31enne di Michoacán de Ocampo, Leo Santa Cruz la vittoria di sabato a Las Vegas è stato un evento straordinario. La quarta cintura in altrettante categorie di peso era un obiettivo che "El terremoto" sognava da quando era divenuto professionista nel 2006.

La stampa anche messicana aveva considerato il duello contro Flores una specie di "passeggiata" e non ha mancato di criticare la scelta di salire di categoria per evitare sfide contro Russel jr, Warrington e Stevenson ma Leo ha dimenticato ogni polemica e si gode il suo successo :
Questo titolo significa il mondo per me. Questo è dedicato ai miei fan che mi supportano "- Ha detto il campione messicano a Espn- Non mi sono sentito mai bene come sabato sera . Non rispondo alle critiche sono troppo felice. Voglio invece dire che Miguel Flores è ancora un buon combattente, mi ha dato una dura lotta e ha dimostrato di avere ancora tanto orgoglio . Ora sono nei superpiuma ma attenzione non ho lasciato il titolo dei piuma. Non è affatto vero che ho deciso di mollare la categoria. Nel 2020se mi propongono sfide importanti contro Gary Russel Jr e Gervonta Davis le accetterò -



