INTERVISTA A DAVIDE BUCCIONI
Quando a Roma si parla di pugilato, nello specifico di pugilato professionistico, viene immediatamente fuori il nome di Davide Buccioni. Manager e organizzatore da ormai tantissimi anni, la sua BBT è una delle organizzazioni italiane di boxe più importanti.
-Davide, che 2019 è stato per la BBT?
-Un anno veramente positivo, perché mi ha dato ciò che volevo, nello specifico le conferme di due pugili giovani che possono avere un grande futuro. Ovviamente sto parlando di Micheal Magnesi e Mauro Forte. Inutile fare molti proclami, sono due tra i migliori pugili in attività in Italia in questo momento.
-Ma la BBT non vive solo di Magnesi e Forte, ci sono altri ragazzi di grande interesse...
-Damiano Falcinelli, Pietro Rossetti e Francesco Russo non li scopro certo io, ormai sono personaggi di tutto rispetto. Ma per fortuna ho altri pugili che possono fare cose importanti, e l'attività certo non manca.

-Del resto Roma è tornata a essere uno dei centri propulsori del movimento pugilistico italiano...
-Su Roma c'è un'attività importante. Pensa che nel 2004 operavano in città e dintorni 44 società, e adesso sono più di 160, mi pare 165. Questo è sintomo di un rinnovato amore tra Roma e il pugilato. Non saremo ai grandi fasti del passato, ma certamente c'è una crescita esponenziale del movimento che va considerata in tutta la sua grandezza.
-Come vede il prossimo anno per lei e per i suoi pugili?
-Mi auguro un 2020 roseo dal mio punto di vista. Le premesse ci sono tutte, senza considerare anche il rientro di un nome importante...

-Facciamo questo nome...
-Giovanni De Carolis si sta allenando e preparando in modo da essere pronto per la grande occasione. Stiamo lavorando molto per qualcosa di serio e di grande visibilità. Non è facile trovargli avversari alla sua altezza anche perché in molti della sua categoria lo evitano...
-Poi ci sono i discorsi legati a Magnesi e Forte...
-Sono sicuro che per loro disputare il titolo Europeo sia quasi scontato. Nei piuma si devono affrontare due spagnoli, poi toccherà a Forte. Per Magnesi invece continuo a sperare in un match importante, magari con un grande nome italiano della sua categoria...
-Chiudiamo con il discorso televisivo. La BBT ha chiuso un importante accordo con Sky che ha già visto il suo esordio la settimana scorsa. Come è andata?
-E' andata bene, direi. Molto bene. Servono naturalmente molti miglioramenti. Per loro, canale 228, era la prima volta che trasmettevano la boxe, ma le note positive ci sono e vanno coltivate. Per esempio il 29 febbraio già so di avere una data, e questa certezza mi dà chiaramente il modo di lavorare al meglio, perché un conto è avere una data certa, un conto è fare i salti mortali come nel recente passato per procurarsela una. Insomma sono molto ottimista. Ci sarà da lavorare tanto ma dal mio punto di vista si possono fare grandi cose.
Andrea Bacci



