Il 16 giugno 1949 al Briggs Stadium di Detroit, nel Michigan, il campione dei pesi medi NBA il francese di origini algerine Marcel Cerdan, difendeva difeso il suo titolo conquistato nel settembre del 1948 in un epico match a Jersey City contro Tony Zale.
Marcel dopo quel successo era tornato a Parigi come un eroe nazionale. Stampa , teatro cinema , lo celebrarono in tutte le maniere per un'intera stagione. Dopo qualche mese però Marcel stupì tutti dichiarando che voleca smettere con la boxe per stare più vicino ai suoi figli che non vedeva mai. I tifosi francesi allora lo pregarono lungamente di tenere ancora alta la bandiera francese e Marcel si fece convincere .
Dall'altra parte dell'Oceano il manager Mike Cipriano lavorava alacremente per favorire la sfida al campione in carica di Giacobbe La Motta.
Jack nato da genitori italiani emigrati nel Bronx aveva sei anni in meno del francese e non aveva impressionato negli ultimi match. Aveva perso da Laurent Dauthuille in febbraio a Montreal ,poi aveva faticato a battere Villemain a New York ma in seguito aveva vinto con Bell e DeJohn prima del limite . L'Equipe lo definì il "rude scazzottatore italiano ".
Quando salirono sul ring il record di Cerdan era 110-3 quello di LaMotta era 72-13-3





