Santillan non aveva certo vinto
Il danneggiato di turno è il veterano, o dottore nel nostro caso, Antonio De Marco, 34enne messicano che ha vinto e qualche volta perso con i migliori pesi leggeri e superleggeri della sua epoca e che è stato campione di sigla per il WBC. Uno che ha battuto prima del limite Jorge Linares e Miguel Roman e si è battuto con onore persino contro Edwin Valero non lo si può trattare così solo perché ha di fronte un ragazzotto imbattuto. Forse De Marco non sarà più il pugile di alcuni anni fa e questo ci sta, ma gli è rimasto abbastanza per battere un welter del livello di Santillan.

Santillan è a sinistra
Santillan, mancino di solo discreta potenza con nessun nome di rilievo nel record senza macchie, è stato spesso all'offensiva ma non è che questo basti per vincere un match, il messicano De Marco si è trovato a suo agio nel passo non velocissimo e ha cominciato ad usare il jab destro, essendo mancino pure lui, con abilità e insistenza aprendosi la strada al destro. Santillan il jab lo ha usato pochissimo ed era spesso preso sul tempo, soprattutto impreciso e incapace di imprimere il necessario cambio di passo. De Marco ha lavorato molto bene al corpo, Santillan ha incassato con una certa disinvoltura ma non era in grado di reagire e De Marco è stato a lungo il vero padrone del quadrato.

E' vero che De Marco è leggermente calato nelle ultime riprese perdendo ottava e nona ma secondo noi ha vinto comunque la decima quando Santillan doveva dare il tutto per tutto e si è trovato ad incassare più del dovuto da un De Marco pimpante e in grado di portare tutti i colpi del repertorio anticipando spesso il rivale. Come noi la pensava Andre Ward, non un frillo qualsiasi, ma andatelo a spiegare ai signori Tim Cheatham e Steve Weisfeld che avevano 96-94 per il californiano o Dave Moretti che aveva 95-95. Noi avevamo 97-93.
Non ci stupiamo quindi che Santillan abbia vinto 25 incontri e nonostante ciò non sia in alto in nessuna classifica. E stanotte senza alcun dubbio aveva perso.



