Conclusione fulminea a favore di un picchiatore da seguire

Il 21enne messicano Omar Alejandro Aguilar, peso superleggero messicano originario della Baja California, deve essere un tipo da tenere d'occhio. Dei 17 avversari incontrati e tutti battuti, solo uno è riuscito a sentire il suono dell'ultimo gong in posizione verticale. Soluzioni di questo tipo in Messico le chiamano "via del cloroformio" , una definizione colorita ed efficace. E non sono state tutte ottenute con disperati del ring anche se naturalmente Aguilar non ha mai incontrato un pugile di alto livello. Stanotte affrontava l'esperto 32enne Dante Jardon, uno che è stato sfidante al titolo WBC dei superpiuma perdendo da Takeshi Miura, che è stato battuto da Miguel Roman ma ha a sua sconfitto Gamaliel Diaz. Uno che poteva quindi costituire un buon collaudo e che veniva comunque da due vittorie. Tutto è finito in un amen. infatti Jardon, colpito da un uno-due, ha barcollato arretrando alle corde dove è stato raggiunto da Aguilar che si è messo a portare una lunga serie di colpi. L'arbitro è intervenuto e ha interrotto il match, forse un pizzico in anticipo ma meglio questo, si sa, che un pizzico in ritardo. Teniamo certo d'occhio Aguilar!




