Un assiduo lettore di Boxeringweb, il sig. Paolo Lantini, a seguito degli articoli pubblicati dopo il "quasi" tragico e improponibile match tra la povera Miranda Adkins e Seniesa Estrada, ha voluto segnalarci un altro "capolavoro" organizzato il 4 Luglio scorso in Germania, conclusosi con un ovvio e duro ko al 2° round del "predestinato al martirio" Reda Amine. "La boxe l'é nada in t'un baracùn e la murirà in t'un baracùn", diceva anni fa il grande maestro Nando Strozzi. E cioé, "La boxe é nata in una baraccone e morirà in un baraccone", a ricordo delle antiche sfide nei circhi equestri tra il "forzuto" pugile e lo spettatore che aveva il coraggio d'affrontarlo. Credo e spero che non sarà così, ma questi pericolosi incontri e le sceneggiate (da alcuni ritenti match veri!) tra ex-pugili o praticanti di discipline diverse destano preoccupzione. Le montagne di denaro che finiscono nelle tasche di alcuni per millantare spettacoli da fiera come se fossero grandi eventi del pugilato, fanno bene? Come si può pensare alla riscossa della boxe se i primi a non rispettarne la nobiltà, il decoro, la credibilità e il buon nome sono proprio coloro che ci campano sopra?
GB

( Fatih Altunkaya)
Gentilissima redazione di Boxe Ring Web,
il 4 Luglio scorso a Wiesbaden, in Germania...sì, proprio in Germania, il trentacinquenne cruiser di origini turche Fatih Altunkaya saliva sul ring forte di un record di 15-0-0 (14 KO) contro il quarantacinquenne... si, proprio 45enne... Reda Amine, con un record di sei sconfitte tutte per KO, quattro alla prima ripresa, una alla seconda e una alla terza. Il risultato non ve lo dico! Ve lo lascio immaginare.
Notando le loro carriere nutro una speranza: i due sono amici. Entrambi frequentatori fissi del Black Wolves Fight Club di Wiesbaden e potrebbero
solo aver sostenuto una seduta di sparring con il titolo dell'ufficialità. Così, tanto per rimpinguare il record di Altunkaya.
Me lo auguro vivamente, ma serviva?
Un caro saluto.
Paolo Lantini.



