Il messicano conquista il titolo WBA dei piuma
Il 23enne mancino californiano Ruben Villa, che era imbattuto con un buon passato dilettantistico da riserva olimpica per le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, aveva dichiarato che non avrebbe combattuto il match di Navarrete neppure per un secondo. Probabilmente si riferiva al fatto che si sarebbe rifiutato di scambiare a viso aperto contro di lui agendo prevalentemente di rimessa usando molto il jab. Parole.

Navarrete è un pugile decisamente anticonvenzionale la cui maggiore qualità è l'imprevedibilità. Messicano, 25 anni, campione di sigla WBO dei pesi supergallo e numero 2 della classifica di categoria per il Transnational Boxing Rankings Board, Navarrete è riuscito a conquistare contro Villa il vacante titolo WBA dei pesi piuma. E' un picchiatore che non si sa mai da che parte farà partire i suoi colpi, che confonde le idee con continui cambi di guardia. Difficile da colpire con efficacia, mobile, è uno che è molto interessante vedere.
Già al 1° round Villa è andato al tappeto su un montante sinistro al mento di prima intenzione. Un pugno anche questo anticonvenzionale e inatteso perché solitamente il montante si porta a corta distanza e non alla media o lunga. Quando ha provato Villa il montante sinistro al quarto round dalla media distanza è stato subito punito dal gancio sinistro alla mascella del campione messicano ed è finito per la seconda volta a terra. Bisogna dare atto a Villa di avere cercato di spostare il piano del combattimento su quello della boxe più classica ma purtroppo per lui non ha la potenza per risultare efficace quando va a segno. Gli si può rimproverare di non avere provato un po' di lavoro al corpo e quando era chiaro, almeno per tutti tranne i giudici, che il match fosse perso, a provare a mettere maggior pressione, cosa comunque facile a dirsi. Ma, credeteci, non sarebbe cambiato nulla.
Segnaliamo che per incontrare Navarrete era stato scelto Jessie Magdaleno il quale si è chiamato fuori sostenendo che la borsa fosse troppo bassa. Forse, visto Navarrete, c'era anche qualche altro motivo.




