Showtime punta molto sul match event di questa notte fissato al Mohegan Sun Casino di Uncasville, nel Connecticut. Tom Brown mette i fronte il kazako,russo - californiano Sergey Lipinets (16-1, 12 KO) contro l'imbattuto canadese Custio Clayton(18.0- foto a dx ) per il titolo ad Interim dei pesi welter IBF.

Lipinets avrebbe dovuto inizialmente incontrare l’uzbeko Kudratillo Abdukakhorov che però non ha ottenuto il visto d’ingresso negli Usa ma il cambio non gli facilita il compito. Lipinets è già stato campione Ibf dei superleggeri e vuole assolutamente conquistare quello dei welter ma si troverà di fronte un avversario poco conosciuto ma anche evitato.
“War Machine”Clayton da Ottawa è più alto e più prestante. Ha braccia lunghe che aziona bene dalla media e lunga distanza . Lipinets è un guerriero che viene sempre avanti ondeggiando per scagliare un veloce e maligno gancio sinistro che ha il compito di aprire la strada ad un destro autore di tante vittime .
Il problema di “Samurai” è che sa andare solo avanti e Clayton potrebbe metterlo in difficoltà con un movimento di gambe circolare e fuori dal raggio di azione dei ganci del russo.Potrebbe venir fuori un bel match tra due atleti dalla carriere molto diverse.
Sergey ha vinto l’Ibf dei super leggeri nel 2017 con una decisione ai punti su Akihiro Kondo nel 2017èstato anche campione di kickboxing WAKO. La sua unica sconfitta in carriera è arrivata per mano di un certo Mikey Garcia nel marzo del 2018 . Dobbiamo altresì segnalare che il successo più significativo di Lipinets è recente ovvero il ko è inflitto a Lamont Peterson nel decimo round a marzo 2019. Altri avversari di un certo valore nel record del russo sono Erick Bone, Walter Castillo e Cosme Rivera.
Clayton ha ora 33 anni e ha rappresentato il Canada alle Olimpiadi del 2012 a Londra. Ha vinto il vacante WBC Continental Americas e il vacante IBF International dei welter . Clayton non ha ancora combattuto con un top 10 e i suoi avversari più noti sono stati elementi di media caratura come Diego Ramirez, Johan Perez e l’inossidabile “nonno” DeMarcus Corley.
Proprio per la differenza di struttura fisica i bookmaker sono prudenti e quotano il successo di Lipinets 4 a 7 .



