Troppo lento il messicano
In questa occasione nella bolla dello Staples Center di Los Angeles Fortuna affrontava Antonio Lozada Torres, un trentenne messicano che lo sovrastava di quasi quindici centimetri ma che veniva da due sconfitte consecutive, la prima subita prima del limite da Jose Pedraza e la seconda per split decision dal modesto mestierante Marco Antonio Juarez Rodriguez. Lozada, che aveva colto nel 2018 il miglior risultato della carriera togliendo l'imbattibilità alla promessa portoricana Felix Verdejo e facendolo prima del limite, era assente dal ring da 14 mesi e ha dato l'impressione di essere decisamente a fine carriera. La sua lentezza non poteva avere scampo contro l'abilità e la velocità di Fortuna che già nel 1° round lo metteva al tappeto con un sinistro un po' sporco atterrato con il polso sulla sua testa dopo che in precedenza una serie di ganci larghi lo aveva già messo in difficoltà.
Uscito dal primo round con un taglio al sopracciglio sinistro, Fortuna è rimasto calmo combattendo in modo giudizioso e ricorrendo a tutti i trucchi del mestiere fra cui qualche avanzata con la testa e qualche colpo dopo il gong. Non ne avrebbe avuto neppure necessità perché Lozano non riusciva a imbastire azioni pericolose, ma la cautela di Fortuna era giustificata dal pugno pesante del messicano la cui corporatura con braccia sottili e lunghe era quella tipica del pesante colpitore. Al 6° round però Fortuna rompeva gli indugi e una lunga serie di colpi su Lozano alle corde spingeva l'arbitro a decretare giustamente lo stop.




