Il successo non viene solo con la vittoria, ma anche dal desiderio di vincere ancora e a Devis Boschiero quella voglia non è mai passata.
Nel novembre del 2011 “ Boom Boom” viveva le stesse sensazioni di oggi .
Allora era sbarcato a Tokyo con la ferma intenzione di rendere la vita dura al campione Wbc dei superpiuma Takahiro Ao e per poco non tornava a casa con la cintura mondiale attorno alla vita. Oggi vive con la stessa intensità e forse con più ferocia, i 20 giorni che lo separano dal duello contro Francesco Patera che assegnerà al vincitore la corona Wbc Silver dei leggeri.

- Ci voleva davvero questa opportunità – Dichiara Boschiero. . La mia vita , come quella di tanti è cambiata in questo periodo di pandemia.Non combatto da settembre e non vedevo l’ora di salire di nuovo sul ring anche in un match di routine. Invece è arrivata la proposta del mio manager Cherchi e le lampadine si sono accese. Da diversi anni combatto in match importanti e ormai nulla mi spaventa se sono a posto fisicamente. Solo due mesi fa mi sono sottoposto ad un intervento all’ernia inguinale ma mi sono rimesso in fretta , perfettamente in tempo ,per essere protagonista del match clou dell’Allianz Cloud di Milano.
Francesco Patera è un avversario esperto e solido , che proprio sullo stesso ring di Milano ha vinto due volte consecutivamente ( Valentino e Hyland Jr)nel giro di quattro mesi. Quale match ti aspetti ?
– Mi immagino un confronto molto serrato. Lui è più alto di me ma io ho incontrato molti avversari a cui cedevo dei centimetri e non ho mai avuto problemi . So che gli piace combattere anche da vicino ma la mia potenza e il mio ritmo saranno al massimo il 17 dicembre . Ripeto che questa è una occasione imperdibile e non voglio lasciarmela sfuggire .
- Gli allenamenti ,a causa delle restrizioni ,non devono essere stati essere stati lineari ma la possibilità di tornare, in questo periodo, alla Boxe Piovese per completare la preparazione , dovrebbe portarti alla massima efficienza ?
.E’ fondamentale per me il supporto del maestro Freo e ora sono molto tranquillo sotto questo profilo . Io abito a San Nicolò e la nuova palestra che avevo aperta con un socio a Padova è rimasta chiusa per mesi. Ho cercato quindi un nuovo lavoro e ora mi trovo bene lavorando part- time alla Madilo Srl che mi permette di avere tempo libero per allenarmi.
La preparazione che dura da diverse settimane è stata molto importante anche per la presenza del mio amico Luca Rigoldi. Abbiamo condiviso i duri allenamenti a cui ci sottopone il maestro Freo ma siamo molto soddisfatti. Ultimamente ci siamo recati in un campo di atletica vicinissimo alla palestra della Piovese e abbiamo corso gli 800 metri anche in tre serie consecutive. Mi sento in grande forma e se il maestro mi trova qualche sparring alto nei prossimi giorni partirò per Milano con il morale a mille. Anch’ io sogno un mondiale nel nostro Veneto-



