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C'è da invidiare gli inglesi che possono permettersi di opporre due pesi massimi promettenti e imbattuti, del resto ormai la massima categoria vive quasi esclusivamente in Gran Bretagna e comunque di pugili inglesi. Tyson Fury, Anthony Joshua, Dillian Whyte, Derek Chisora, Joyce, Dubois, Fabio Wardley, Nathan Gorman e il croato importato Alan Babic e forse ne dimentichiamo pure qualcuno. E Warren ha già annunciato che il match di sabato sera a Londra potrebbe comunque avere una rivincita. Ma chi sono questi due pugili imbattuti da professionisti che oltre al vacante titolo europeo si contenderanno quello britannico e quello del Commonwealth oltre ad altra robetta che le sigle sono riuscite ad infilare?
Joe Joyce è un 35enne londinese che da dilettante è stato medaglia d'argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, bronzo ai mondiali AIBA di Doha del 2015 e oro agli Europei di Baku dello stesso anno. Professionista dal 2017 è stato allenato prima dal cubano Ismael Salas, poi dal californiano Abel Sanchez, dall'inglese Adam Booth e adesso di nuovo da Salas. Su 11 incontri disputati e tutti vinti ne ha conclusi 10 prima del limite. Le sue vittime di maggior nome sono state Bermane Stiverne, affrontato però quando era già a fine carriera, e Bryant Jennings che è stato l'unico a sentire la campana dell'ultimo round.
Daniel Dubois ha 23 anni, è di Londra anch'egli, ha una sorella minore nell'orbita della nazionale inglese ed ha avuto ovviamente una carriera dilettantistica più breve con vittorie in tornei giovanili ma è stato anch'egli nell'ambito della nazionale inglese. Su 15 incontri tutti vinti ne ha conclusi 14 prima del limite. Gli avversari di nome battuti sono il collaudatore di lusso Kevin Johnson e il connazionale Nathan Gorman, dominato in un match in cui Dubois era leggermente sfavorito. Di Dubois si sa anche che in allenamento ha messo al tappeto Anthony Joshua e fatto bella figura con Tyson Fury. E' allenato da Martin Bowers.
I pronostici sono leggermente favorevoli a Dubois ma certamente si tratta di un match difficile da pronosticare. Dubois è un ragazzo serissimo, molto fiducioso nelle sue possibilità ma mai arrogante, ha mani veloci e pugno pesante e ottima tecnica. Rispetto a Joyce ha ovviamente meno esperienza e anche da professionista forse il valore degli avversari di Joyce è stato un poco superiore. Dal canto suo anche Joyce ha pugno pesante ma da dilettante qualche sconfitta prima del limite l'ha subita e nella pur facile ultima uscita contro il tedesco Michael Wallisch qualche colpo di troppo l'ha preso. Per contro Dubois nell'ultima uscita ha battuto troppo facilmente l'olandese Ricardo Snijders in un test davvero senza senso e del giovane peso massimo sono un po' sconosciute le qualità di incassatore.
Joyce è un pugile che non ha molto tempo davanti, Dubois ha tutto il tempo che vuole e per prima cosa vanno lodati entrambi per avere accettato un match comunque pericoloso in tempi in cui in troppi preferiscono non correre rischi. La nostra preferenza va a Dubois anche per la maturità e la freddezza mostrate sul ring e la difesa non eccezionale di Joyce che ha una età molto superiore. Riteniamo che difficilmente questo match andrà al limite delle 12 riprese ma di sicuro lancerà il vincitore nell'ambito dei pesi massimi più importanti del pianeta.

Da sinistra a destra Dubois, Warren e Joyce
Ricordiamo che il numero due del ranking Wbo e campione Silver Wbc Daniel Dubois (15-0, 14KO) ha fermato l’ago della bilancia a 110,77 kg mentre il numero 11 Wbc e Wbo, nonché argento olimpico Joe Joyce (11-0, 10KO) ha raggiunto i 117 ,5 kg .



