Anche il formidabile s.leggero Elvis Rodriguez (10-0-1 10 ko) protagonista di un inizio di carriera professionistica alquanto “Exciting”, è risultato essere positivo al Test del tampone molecolare del Coronavirus.

Il 24enne domenicano non potrà così combattere questa notte al “The Bubble” di Las Vegas contro Lawrence Fryers (11-3), Wesley Ferrer (14-1-1), 30enne di origini irlandesi, nella riunione organizzata dalla Top Rank imperniata sulla sfida della categoria dei s.piuma tra Shakur Stevenson (14-0), argento a Rio 2016 ed ex campione dei piuma WBO, e Toka Kahn Clary (28-2).
E’ stata infatti resa nota la presenza del talentuoso 24enne domenicano Elvis Rodriguez (10-0-1 10 ko) protagonista di un inizio di carriera professionistica alquanto “Exciting”.
Rodriguez cominciò a praticare il pugilato all’età di 11 anni alternandolo al baseball, sport nazionale della Repubblica Domenicana.
Le continue risse con i coetanei dell’epoca lo indirizzarono definitivamente verso la pratica della boxe, sport per il quale dimostrò di avere una certa predisposizione e attitudine.
Le sue riconosciute capacità fanno si che venga convocato sin da giovanissimo dalla squadra nazionale del suo paese con la quale combattè in tutte le varie rappresentative giovanili compresi i mondiali Youth di Sofia 2014 dove venne eliminato negli ottavi dal cubano Javier Ibanez.
Anche tra i senior a sbarrargli la strada verso il successo fu un altro cubano vale a dire Il fuoriclasse Andy Cruz, campione mondiale 2015 e 2017, che lo sconfisse nei quarti di finale dei mondiali di Amburgo 2015.
Dopodiché decide di passare professionista trasferendosi a Los Angeles dove ha sede la Wind Card Gym, quartier generale del coach Freddie Roach.
Dopo un normale periodo di ambientamento, Elvis balza all’attenzione dei frequentatori della palestra mettendo KO in una sezione di guanti un pugile professionista con un record di 11-0, convincendo così Freddie Roach ad occuparsi a tempo pieno di lui.
Oltretutto il suo nome viene segnalato dagli osservatori all’attenzione della Top Rank che non si lascia sfuggire l’occasione di ingaggiare un talento del genere, anticipando come spesso accade l’agguerrita concorrenza.
Esplosivo e spettacolare, come testimonia il suo record, Rodriguez si definisce un pugile versatile capace di adattarsi di volta in volta alle caratteristiche dell’avversario.
Appuntamento quindi al 2021 per rivedere sul ring questo ragazzo con le stimmate del campione.
Max



