Spettacolare fine match a Tashkent
Come da pronostico il superleggero uzbeko Shakhram Giyasov ha battuto il messicano Patricio Lopez Moreno ma ad impressionare è stato il modo in cui il pugile asiatico, residente anche lui negli Stati Uniti, si è disfatto del rivale.
Una dimostrazione di potenza e velocità degni della massima attenzione, del resto il 27enne uzbeko è stato medaglia d'argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 e l'anno successivo ha vinto il titolo mondiale AIBA ad Amburgo. Moreno non era venuto per perdere, pugile mancino e alto ha anche messo alcune serie d'incontro apprezzabili e in futuro Giyasov farà bene a ricordarsene. Ma la differenza era troppa. Atterrato a fine secondo round da un colpo sotto, Moreno è stato salvato dal gong ma nel terzo round è stato fulminato da un destro al volto subito doppiato alla bocca dello stomaco dalla stessa mano. Il messicano è precipitato sulla stuoia faccia in avanti e non si è mosso, Superleggeri del mondo, prendete nota che questo ragazzo uzbeko oltre a essere bravo fa terribilmente male.



