Un giudice polacco vede un altro match a Manchester
Un match equilibrato sul ring di Manchester rovinato dal solito giudice, nel caso il polacco Grzegorz Molenda, che vede un match che non c'è e sposta la split decision che ne deriva a favore di Joseph Parker, dichiarato vincitore su Derek Chisora che a nostro parere aveva, sia pure di stretta misura prevalso. Come si possano vedere 5 punti a favore del peso massimo neozelandese è cosa che nessuno può spiegare con i criteri della correttezza e dell'onestà. Sia chiaro, non ci sarebbe stato nessuno scandalo in una vittoria di Parker per split decision con punteggi vicini anche se noi non la condividiamo, ma quando un giudice redige un cartellino simile lui perde credibilità, la boxe perde la faccia (quella parte che le è rimasta) e un pugile perde ingiustamente un match.
Il match aveva avuto un inizio col botto, al primo destro di Chisora dopo pochi secondi Parker, colpito alla testa da quel gancio, era andato al tappeto. Aveva faticato per dei round a riprendersi sottoposto ai continui attacchi dell'inglese che lavorava molto al corpo per poi scaricare ripetutamente quel gancio destro. Parker non riusciva a tenerlo lontano, metteva buoni colpi d'incontro dal 5° round in poi ma senza mai riuscire ad esprimere quella continuità che ci si poteva aspettare. Chisora perdeva sì lucidità e concretezza ma il neozelandese non è che brillasse nè per sagacia tattica nè per precisione.
Il match non è stato certo bello e si è concluso con un verdetto che farà discutere con l'assurdo 116-111 di un giudice e due simmetrici 115-113 degli altri che hanno determinato la split decision. Per noi Chisora aveva vinto 114-113.



