C’era molta attesa sulla reazione del promoter Bob Arum in merito alla decisione del Collegio arbitrale civile che ha ordinato il duello tra Tyson Fury e Deontay Wilder entro il settembre prossimo.
Dopo aver esaminato il contratto originale il giudice Daniel Weinstein, ha deciso che il rifiuto ,da parte del team di Fury di accordarsi per il terzo match, era ingiustificato ed ha emesso la sentenza a favore del team del “Bronze Bomber” .
La prima reazione di Arum è stata di vivo disappunto:
-Ritengo che obbligarci al terzo Fury-Wilder sia una decisione assurda. L’ipotesi che Wilder si faccia da parte per permettere il combattimento tra Joshua e Fury e aspettare poi novembre o dicembre esfidare il vincitore è tutta da verificare . Io so solo che Fury deve combattere Joshua in questo momento. –

ESPN photos
Se Fury decide di ignorare la sentenza dell'arbitrato e non affronterà Wilder il prossimo 15 settembre potrebbe essere citato in giudizio e ,tramite un secondo provvedimento giurisdizionale, pagare un'enorme quantità di denaro come penal . A questo punto ad Arum e Warren conviene offrire a Wilder 10-15 milioni di dollari e garantirgli il match con il vincente del match in Arabia Saudita.
Sulla carta risulta altresì evidente che le intenzioni di Tyson e Deontay di battersi su due match consecutivi è oggi: irrealizzabile .



