In Texas favoritissimo il giovane pugile locale

Fra le tante promesse della nuova generazione di pugili statunitensi il peso welter Virgil Ortiz Jr (foto a sx )è sicuramente una delle più fulgide. Ventitre anni, mani veloci e pugno pesante, Ortiz è un ragazzo molto serio che basa le sue speranze future sul lavoro e la serietà e non si affida come altri a sbruffonate e social media. Diciassette vittorie su diciassette prima del limite sono già un record ragguardevole. Ci impressionò moltissimo quando lo vedemmo nel 2019 battere velocemente e senza appello Mauricio Herrera che, pur invecchiato, era un signor pugile. Herrera non ha più combattuto. Le vittorie su Orozco e Samuel Vargas hanno confermato la sua qualità poi c'è stato un match non facile contro Maurice Hooker che si è arreso lamentando un evidente infortunio dopo avere creato qualche problema al giovanotto texano che però stava risolvendo il match.
Stanotte a Frisco, che non è una abbreviazione di San Francisco che usano solo gli stranieri ma un comune del Texas, Ortiz affronterà Egidijus Kavaliauskas, un lituano di 33 anni che pur avendo perso prima del limite contro un fenomeno come Terence Crawford non si era comportato male soprattutto all'inizio. E' probabile che Kavaliauskas abbia ancora qualche ambizione e c'è da sperarlo per vedere se Ortiz ha fatto ulteriori progressi. Le previsioni sono tutte però per un prolungamento del record di vittorie prima del limite del 23enne texano.
Al peso Ortiz al limite della categoria 66,678 mentre Kavaliauskas 66,550 kg



