Venerdì prossimo al Palasport Enrico Somaschini di Seregno boxe internazionale per la organizzazione della BBT di Davide Buccioni che propone un cartellone dove spicca la sfida valida per il titolo dell’Unione Europea dei pesi gallo vacante. Protagonisti dell’evento l’imbattuto 25enne ,già campione italiano dei supergallo, Alessio Lorusso (15.4.2) e il francese 31enne Thomas Masson(19.4.1) ex campione europeo e challenger mondiale Wbc dei pesi mosca. Una sfida che affascina Alessio che per la prima volta si trova di fronte un avversario citato nelle classifiche mondiali per diverse stagioni il quale potrebbe rappresentare il passepartout verso quella dimensione di alto livello a cui aspira.

Esiste una sfortunata storia iniziata nel 2020 e fatta di rinvii, annullamenti, e nuova date dietro questa sfida tra Lorusso e Masson che non vale la pena di approfondire , ma che ci permetterà ,venerdì sera, di seguire un duello i cui valori tecnici sono inconfutabili. “ Mosquito” ha rifinito la preparazione con il massimo impegno al Fight Club di Giacobbe Fragomeni e non vede l’ora di salire sul ring davanti ai seregnesi .
-Sono vicino a concretizzare il mio obiettivo- Dichiara Alessio - dopo cinque mesi di lavoro intenso passato tra rinvii, timori di un nuovo annullamento ,e problemi logistici. Sono stato costretto a trovare casa in affitto a Milano ,al quartiere Rogoredo, per poter frequentare il Gym di Fragomeni con assiduità .Ho lavorato senza soste ogni giorno ,aggiungendo decine e decine ore di sparring con colleghi di alta qualità come Grandelli, Obbadi , Nourdine , Daniele Limone e diversi altri. Tutto questo seguendo una dieta rigorosa che , però. mi sta dando veramente soddisfazioni-
Masson è sulla scena continentale da diversi anni . Ha conquistato due volte il titolo europeo dei mosca e si è battuto per il mondiale Wbc in Giappone( sconfitto da Higa per kot al 7°round ) .
Vanta dunque un esperienza nettamente superiore alla tua ,con che armi lo affronterai ?

-Mi aspetto un duello prevalentemente tecnico. Masson non è il classico puncher. Ha braccia lunghe , lancia colpi dritti, e nel fraseggio ci sa fare. Credo però che dopo qualche ripresa di studio mi attaccherà come del resto deve fare un pugile che combatte in casa altrui. In questo caso sarò avvantaggiato. Mi piacciono gli attaccanti a cui rispondo con la mia mobilità, la rapidità di gambe e i rientri improvvisi. Mi ritengo un tecnico versatile . Ho intenzione di vincere in qualunque maniera . Questo titolo deve essere mio .-
Hai esordito da professionista nel 2017 a Seregno e ora puoi vincere il primo titolo internazionale al Palasport Somaschini :che cosa ti aspetti dal tuo pubblico e a chi dedicherai un eventuale successo ?
Mi aspetto tanta gente della città e dalla Brianza , so che la vendita dei biglietti sta andando a gonfie velee so che faranno un tifo speciale Voglio raccogliere venerdì il frutto di tanti sacrifici. Ho rinunciato a tante cose per guadagnarmi quella cintura. Ho cercato di mettere in questa impresa la mia massima professionalità .

Casa -palestra- lavoro :non conosco altro ! Certo molte persone mi hanno aiutato . Senza la mia ragazza ,Federica , non sarei qui. E’ la mia fedele ombra .Mi ha supportato in tutto e una buona parte del probabile successo della riunione lo devo a lei e alla sua intraprendenza . Dedicherò il successo a chi mi vuole bene , alla cara Sara ,moglie di Fragomeni, alla famiglia e ai compagni di questa grande avventura che si chiama pugilato .



