Dopo il titolo vinto agli Assoluti di undici mesi fa e la medaglia d’argento nell’edizione 2021 terminata domenica, la ventinovenne atleta della Bolognina Boxe ritiene conclusa la sua carriera Dilettantistica. Matura e pronta, ora, per una nuova stimolante esperienza. Il titolo italiano lo ha lasciato in buone mani, quelle della interessante ventunenne piemontese Arianna Cornio
di Maurizio Roveri
E’ stato il suo ultimo match da Dilettante. Si sapeva. Pamela stavolta l’ha perduto, il combattimento di finale ai Campionati Italiani Elite. Contenta, comunque, d’aver lasciato il suo titolo nelle mani d’una ragazza giovane, interessante, emergente: la piemontese Arianna Raffaella Cornio, dal bel sinistro rapido e pungente che sa portare con apprezzabile scelta di tempo.
Pamela Malvina Noutcho si è battuta valorosamente, come sempre. Producendo sul ring di Massa tre round di intensa pressione. Che la ragazza della Manno Boxing Club Torino ha controllato con stile e attenzione, portando d’incontro i colpi più puliti. E meritando di diventare campionessa d’Italia. Pamela ha chiuso la sua carriera dilettantistica con una onorevolissima sconfitta. Ma senza perdere il suo proverbiale sorriso, né la sua bella semplicità neanche durante il momento del verdetto. Ancor prima dell’annuncio, già batteva le mani applaudendo la sua avversaria. Una bella immagine di rispetto e sensibilità.
Un anno fa (quasi, poiché era il 31 gennaio ad Avellino) Pamela Malvina Noutcho Sawa - originaria del Camerun ma da tempo residente a Bologna - diventava campionessa d’Italia nella categoria dei 64 chili. Sconfiggendo in finale Simona Monteverdi.
Di colpo, la ragazza della Bolognina Boxe si trovò al centro dell’attenzione. I “media” nazionali fecero di lei un “personaggio”. Giornali e riviste le dedicarono ampi servizi, anche pagine intere. Perché Pamela non era soltanto la pugilessa che aveva sconfitto le avversarie sul ring, ma era (ed è) un’infermiera professionale ogni giorno in prima linea (assieme alle sue colleghe e ai suoi colleghi, e ovviamente ai medici) nella battaglia contro il Covid. Lavora al Pronto Soccorso di un importante ospedale. L’Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna.
Ecco la campionessa di pugilato che prende a pugni anche il virus. Così si scrisse, all’inizio dell’anno quando Pamela trionfò ad Avellino.
In finale, agli Assoluti, la pugilessa della Bolognina Boxe ci è arrivata anche in quest’edizione. Sarebbe stato bello riconfermarsi come “numero uno”… ma va bene anche così: un “argento” è pur sempre una medaglia della quale esser fiera.
Nessun rimpianto. La carriera dilettantistica è un percorso giunto al termine. La decisione era già stata presa, da tempo. In fondo è giusto che il titolo italiano Dilettanti lo possa portare avanti una ragazza che con i suoi 21 anni rappresenta una nuova generazione. Arianna Cornio possiede un bel pugilato e, nel tempo, può diventare una stella della Nazionale azzurra. Nello spazio di pochi mesi la ragazza piemontese della Manno Boxing Club ha vinto 2 titoli italiani! L’11 luglio, a Roccaporena di Cascia, è salita sul trono tricolore della categoria “Under 22” sconfiggendo la campana Miriam Tommasone vicecampionessa d’Europa. E domenica, 19 dicembre, Arianna ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Assoluti battendo la detentrice del titolo.
Pamela Noutcho Foto Bergami(
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Alta, dotata di buon allungo, tempista, la ventunenne allieva del maestro Benoit Manno propone pregevole impostazione tecnica e un ottimo uso del sinistro. Sicuramente, è fra i prospetti più interessanti nel pianeta vivace e attivo del pugilato femminile italiano.
Pamela Noutcho ha scelto di tuffarsi in una nuova avventura. Ha 29 anni. Soltanto quattro anni di attività agonistica, avendo cominciato tardi a praticare il pugilato. Però ha la maturità e la qualità (29 combattimenti, 20 vittorie, 7 sconfitte, 2 pareggi) per il passaggio al Professionismo. Una decisione che era già stata presa. Gradita a Pamela, in totale accordo con il suo allenatore, il maestro Alessandro Danè, e il direttore sportivo della Bolognina Boxe, Franco Palmieri.
Immediatamente dopo la chiusura dei Campionati italiani Assoluti di Massa, la Bolognina Boxe lo ha annunciato: “Chiudiamo questi campionati italiani élite con un secondo posto, abbiamo trovato una avversaria di livello. Con questo campionato Pamela Malvina chiude la sua esperienza nel pugilato dilettantistico, da gennaio saremo già al lavoro per il passaggio al professionismo. Lavoreremo duro per migliorare sempre di più inseguendo traguardi importanti”.
E il giorno successivo, sul ring di Fano, il pugile emergente della società bolognese di via del Lavoro, il ventiquattrenne peso medio Alessandro Mele, ha sconfitto un avversario più esperto, James Polveri, dignitoso allievo del maestro Meo Gordini. Qualche settimana fa, a Ferrara, nella appassionante serata pugilistica del Tricolore Kaba-Zagatti, Mele aveva prevalso su Beniamino vacca, pugile di Massimiliano Duran.
Alessandro Mele è ancora imbattuto. In attività dal giugno 2019, il 75 chili della Bolognina ha sostenuto 11 match, con 10 vittorie e 1 pari.
Tornando ai Campionati Italiani Elite, le cui fasi decisive sono andate in scena al palazzo dello sport di Massa, da sottolineare - per quanto riguarda le Finali femminili - il quinto titolo italiano conquistato dalla piacentina Roberta Bonatti. Cresciuta nella Salus et Virtus del maestro Alberti, Roberta combatte per il Centro Sportivo Carabinieri. All’età di 24 anni, la Bonatti ha già sostenuto 107 match. Realizzando 82 vittorie. Nella categoria di peso dei 48 chili.
Ecco l’elenco delle Campionesse d’Italia Dilettanti 2021:
Kg 48: Roberta Bonatti (24 anni, C.S. Carabinieri)
Kg 51: Olena Savchuk (27 anni, Sauli Boxe Civitella Roveto)
Kg 54: Siline Charaabi (22 anni, Tifata Boxe San Prisco Perugino)
Kg 57: Biancamaria Tessari /21 anni, Boxe Riviera Friulana)
Kg 60: Alessia Mesiano (30 anni, Fiamme Oro)
Kg 64: Arianna Cornio (21 anni, Manno Boxing Club Torino)
Kg 69: Angela Carini (23 anni, Fiamme Oro)
Kg 75: Assunta Canfora (29 anni, Fiamme Oro).



