Il fenomeno delle sabbie mobili si ritrova in diverse forme in natura anche nello sport soprattutto in uno stagno chiamato burocrazia . Nel mondo delle organizzazioni pugilistiche tutti cercano di evitare situazione incerte e immobilizzanti tranne forse il 90enne Don King che su questi terreni infidi dove vive il formalismo più assurdo ci si trova benissimo , e ottiene spesso ciò che vuole.

La “Telenovela Wba” che dovrebbe portare all’epilogo della ormai stantia pratica riguardante il titolo dei massimi Wba versione Regular (o se volete “Word “ )tra Manuel Charr e Trevor Bryan non ha ancora trovato la soluzione finale sulla soglia del secondo anno di trattative .L’ Hall of Fame King si è assicurato i diritti vincendo la seconda asta della serie con una cifra di un'offerta di 1.000.101,90 dollari il 9 dicembre. La Wba ha confermato la validità del concorso ma ha chiesto al promoter dai capelli elettrici il deposito cauzionale del 25 % e i contratti firmati entro il 29 dicembre. La data è arrivata nulla è stato versato, ma non sono scattate nemmeno le sanzioni previste dal regolamento. Tutto tace.
Naturalmente Don King( che amministra Bryant) non ha nemmeno considerato la possibilità di versare quanto dovuto ed ha iniziato a lavorare “sottotraccia” per creare diversivi. Uno è risultato molto semplice ed efficace.
Impedire a Manuel Char libanese - siriano di 37 anni (il cui vero nome è Mahmoud Charr) di ottenere il visto d’ingresso negli States in modo che la Don King Promotions in alternativa vada a proporre altre piazze e condizioni che la Wba potrebbe alla fine accettare per “sfinimento “.
In questa fase basta non spedire il contratto al tedesco che a sua volta non potrà allegarlo alle pratiche inoltrate all’ufficio immigrazione per ottenere il lasciapassare.
Charr però ha capito perfettamente il pericolo incombente e ha messo le mani aventi rilasciando a BoxingScene una intervista infuocata e velenosa :
-Il presidente Wba Mendoza, mi aveva garantito personalmente che tutto si sarebbe svolto regolarmente e invece non è vero. Stanno facendo il gioco di King ma io ho registrato la nostra videochiamata in cui mi era stato garantita protezione ! Presidente hai mentito ! - Tuona Diamond Boy- Avete deciso ancora una volta di stare dalla parte di Don King che fa questi giochi da mezzo secolo ! Farò causa alla WBA citandola in Tribunale per corruzione . Nessun atleta o lavoratore dipendente viene negli Stati Uniti senza un contratto di lavoro firmato . Don King non lo ha mandato e voi lo sapete benissimo. Quindi siete suoi complici.-
La prima mossa dovrebbe farla la Wba nelle prossime 48 ore…..forse...



